
BORGO SAN LORENZO – Sono anni bui per tutti, ma soprattutto per chi abita a Sagginale nel comune di Borgo San Lorenzo.
Se noi mugellani ci possiamo vantare di essere un fiore all’occhiello della Toscana e non solo, per chi abita a Sagginale o in altre frazioni del Comune, può vantarsi di un primato unico in Italia, ed è una cosa davvero singolare.
A parte dei precedenti simili avvenuti nei giorni scorsi a Borgo san Lorenzo e Polcanto, a Sagginale viviamo da anni nella speranza che “non piova troppo” oppure “non troppo violentemente” perché altrimenti il 90% dell’illuminazione stradale salta e il paese rimane al buio. Sono anni che succede a Sagginale mentre nella vicina frazione di “Rabatta” a quanto pare non succede mai…misteri degli impianti.
Quindi alla “luce dei fatti” se non salta niente, a Sagginale è possibile uscire la sera dopo cena con i lampioni accesi altrimenti se piove si sta al buio.
Sono state fatte segnalazioni su segnalazioni al Comune, ai Vigili Urbani, ma niente, quando piove dobbiamo preoccuparci e sperare che qualcuno si ricordi di riattivare l’interruttore.
Alcuni mesi fa, in concomitanza di una festività siamo rimasti al buio per ben 6 giorni perché c’era un ponte e chi poteva intervenire non era al lavoro.
Naturalmente a fronte di questa “emergenza” nel tempo sono state inviate mail anche all’ufficio del sindaco di Borgo San Lorenzo, ma non ci è mai stata data una risposta esaustiva.
La giustificazione da parte del Comune è che gli impianti sono vecchi, troppo vecchi, e che purtroppo la ditta appaltata (per la durata di 4 anni) fa quello che può, anche dal punto di vista economico, e loro non possono fare altro che segnalare.
È sempre la stessa storia, la macchina burocratica è troppo complessa e non aiuta a risolvere i problemi, e quando per disgrazia hai bisogno “chiedi a uno e ti dice sempre che è compito di un altro”.
Ma forse in tutto questo, che sa di barzelletta (per chi non la vive) una cosa positiva c’è. In caso di pioggia o di maltempo a Sagginale è possibile vivere come si viveva nell’ottocento, l’unica cosa è che mancano i lampioni con le candele perché se ci fossero sarebbe davvero tutto perfetto.
Buon Natale a tutti.
(Rubrica Dai Lettori – Graziano Giambastiani)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 Dicembre 2022




