MUGELLO – Non sembrano esserci, al momento, concrete prospettive perché la sala stampa dell’Autodromo del Mugello sia intitolata a Riccardo Benvenuti, come richiesto da Ussi (Unione Stampa Sportiva), AssoStampa Toscana e Ordine dei Giornalisti già all’indomani della scomparsa di Benvenuti. Proposta che, al momento, è rimasta ancora lettera morta.
Eppure anche nei giorni scorsi a Borgo San Lorenzo, in occasione dell’intitolazione a Riccardo di una sala della biblioteca comunale (qui l’articolo), il presidente dell’Ussi Toscana, Franco Morabito, ha ricordato come vi sia la volontà da parte della stessa associazione sindacale da lui guidata di “insistere e fare tutto ciò che è possibile affinché la sala stampa dell’Autodromo del Mugello venga intitolata proprio alla memoria di Riccardo Benvenuti, che in quel luogo ha lavorato per tanti anni come punto di riferimento per i media provenienti da tutto il mondo”.
Il Direttore dell’Autodromo del Mugello, Paolo Poli, che con Riccardo Benvenuti ha lavorato per decenni e ha condiviso anni di crescita professionale, spiega che, seppure la cosa sia al momento allo studio, non sarebbe prassi Ferrari intitolare parti dell’autodromo. Come non è mai stato fatto, aggiunge, fin dall’acquisizione del Mugello. Neanche per Remo Cattini, che dell’Autodromo è stato storico Direttore.
Ricordando Riccardo Benvenuti Poli spiega comunque che il suo rapporto con l’autodromo è stato molto profondo; e che per lui il circuito del Mugello è stato anche un mezzo per affermarsi personalmente e professionalmente. Che l’Autodromo non è stato un punto di arrivo ma l’inizio di una bellissima crescita professionale che lo ha portato a diventare il giornalista affermato che era; punto di riferimento per tanti colleghi.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 Aprile 2023






