BORGO SAN LORENZO – Lo ha annunciato durante la cerimonia di consegna del riconoscimento delle ciclabili borghigiane (articolo qui), il sindaco Paolo Omoboni. Nella prossima seduta del Consiglio comunale sarà presentato un documento che impegnerà la Giunta comunale ad attuare l’istituzione del limite dei 30 km orari nelle principali strade di comunicazione del capoluogo di Borgo San Lorenzo.
Non c’è ancora un elenco definito, ma sicuramente si vogliono sottoporre al limite di 30 km orari tutti i viali del capoluogo ed anche alcune strade come via Caiani. Dove peraltro è prevista anche l’installazione, a breve, di due nuovi autovelox.
Il sindaco ha spiegato la motivazione della scelta con l’obiettivo di aumentare la sicurezza. Come anche l’assessore ai lavori pubblici Patrizio Baggiani ha sottolineato, in passato – ha detto Omoboni – in viale 4 Novembre erano frequenti gli incidenti mortali. Ora che già si va più piano, per l’aumento del traffico, e per il restringimento della carreggiata, i primi dati parlano di incidenti assai meno gravi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 Luglio 2023






3 commenti
A Borgo sulle strade limite a 30: nel cervello di quegli amministratori invece non c’è limite al peggio.
Io non so se ci rendiamo conto oppure no. Intanto per fare sicurezza si parte da tutt’altre operazioni anziché montare autovelox che invece servono unicamente a fare cassa. Inutile ricordare che non esiste una bisettrice est-ovest-est mugellana ad alto scorrimento fuori dai centri abitati con la conseguenza di congestionare il traffico nei viali principali e negli attraversamenti di tutti i paesi del fondovalle; portare il limite di velocità dagli già utopici 50 km orari agli assurdi 30 km orari finirà per paralizzare completamente il traffico che in questi anni è stato aiutato alla paralisi da opere che sono di fortissima discutibilità. Non ho capito cosa si ha in mente, se si guarda ai risultati si rileva proprio la paralisi e la immobilità dei cittadini, perché se guardiamo alla sicurezza dobbiamo in primis costruire strade scorrevoli e larghe, capienti e con fondi stradali da fare invidia ad un biliardo, ben costruite, con canali di fognature importanti e manutenuti, asfalti drenanti e udite udite sovrappassi pedonali al fine di evitare inutili start and stop sui viali di scorrimento ed un inutile impiego di personale per le scuole per attraversamento bambini. Iniziamo da qui, iniziamo a togliere i pedoni dalle strade che aumenta la sicurezza e la scorrevolezza! Poi occorre costruire intersezioni stradali che favoriscano lo scorrimento e non lo penalizzino con rotonde modello gimkana di Ken block! Secondo step, le persone debbono essere educate rigorosamente al rispetto delle regole stradali ivi comprese le precedenze e i limiti, non scritti, di buon senso nel non impegnare la strada con velocità da lumaca, operazioni di immissione ed emissione dalla circolazione stradale con tempistiche congrue e non rassimilabili in operazioni mosse dal motto “io faccio i comodi miei e ci metto quanto mi pare” il rispetto non è soltanto rispettare le regole ma è più ampio il concetto, rispetto delle regole ok + respetto di colleghi automobilisti che non hanno a disposizione tutto il tempo del mondo per i fatti di ognuno. Terzo punto, chi non è più in grado di guidare, e ce ne sono tanti, troppi, non deve più guidare, non si può permettere a chi non ha più scioltezza alla guida, padronanza del mezzo, dinamismo, riflessi pronti e soprattutto rispetto per chi non ha tutto il giorno a disposizione, di continuare a circolare liberamente causando ingorghi, dissenso, tensioni, agitazione e nevrosi in chi ci incappa. Prima di installare degli autovelox c’è molto da fare, tanto, troppo! C’è da imboccare la rotta invertita di 180° rispetto a quella intrapresa da diversi anni e riprogettare il sistema stradale dei viali di comunicazione che fanno parte integrante della bisettrice est-ovest-est del Mugello che ha tempi di scorrimento inadeguati e anacronistici al millennio in cui ci troviamo e c’è da selezionare per COMPETENZA (non per rispetto dei limiti) il parco di chi siede dietro un volante… CI AUGURIAMO TUTTI IN UNA CRESCITA DI VIABILITÀ E SCORRIMENTO ADEGUATO AL MILLENNIO IN CUI VIVIAMO…
Temo una decisione del genere: ho provato ad andare a 30 km/h e la trovo una cosa assurda; si rischiano tamponamenti e la vedo una lentezza estrema; vanno più veloci le biciclette. Vedo giusto il limite dei 50km/h nei centri abitati: è una velocità minima che permette l’attenzione e il poter frenare all’improvviso se ce ne fosse necessità, ma 30km/h lo trovò veramente ridicolo, anzi, pericoloso. Spero che la proposta non venga approvata.