
Dopo alcuni anni in cui il Movimento 5 Stelle si è affacciato alla scena nazionale, diventando uno dei primi partiti in Italia, anche i movimenti e gli attivisti di zona, che si fanno vedere da tempo per raccolte firme e attività territoriali -e che in alcuni comuni hanno raggiunto i seggi con loro consiglieri- si sono organizzati per la 1° Festa a 5 Stelle. La manifestazione ha visto coinvolti attivisti del Mugello e della Valdisieve insieme a parlamentari o relatori di vari progetti comuni.
Aldo Nuzzo (consigliere M5S Dicomano), quanto avete atteso e quanti anni di lavoro precedono questa realizzazione? Da prima della mia elezione a consigliere comunale avevamo pensato di fare una festa di questo tipo, ma ci mancavano le risorse economiche e un’ area attrezzata. Quest’anno si è presentata questa occasione e quindi l’abbiamo presa al volo. Ci siamo organizzati in due mesi e mezzo, nonostante le difficoltà a riunirsi nel periodo estivo.
Abbiamo letto e pubblicato l’invito/comunicato stampa (articolo qui) che avete girato alla cittadinanza, tante occasioni di dibattito e tanti ospiti, come vi siete coordinati per organizzarli? Non c’è stata un’organizzazione così complicata per quanto riguarda gli interventi: alcuni attivisti hanno fatto da moderatori, durante il pomeriggio, su varie tematiche, ed è stato dato spazio alle domande al pubblico.
Tommaso Romagnoli (attivista M5S Borgo San Lorenzo), tu sei uno dei “reduci” del primo gruppo nato a Borgo San Lorenzo tanti anni fa. Come ti sei trovato e che novità hai affrontato, come prima esperienza, in questi lunghi mesi? Praticamente ero solo, la novità consisteva nel fatto che avevo il compito di ricostruire il Meetup, la partecipazione all’interno del M5S a Borgo San Lorenzo e non solo. In realtà sapevo cosa dovevo fare: riprendere i contatti con i gruppi dei comuni limitrofi, organizzare un’agorà con il parlamentare Alfonso Bonafede e i banchini per la raccolta firme per il referendum sull’Euro. Così pian piano il gruppo si è arricchito, con nuove persone e vecchie conoscenze che si erano allontanate dal vecchio gruppo, da prima delle elezioni comunali.
Quindi alla fine ti sei messo in gioco e accollato tante responsabilità ripartendo più determinato e forte di prima. E nonostante tutto, hai nuovi appoggi e spinte. Cosa vorresti dire alla cittadinanza e ai giovani borghigiani? Ai giovani dico di darsi da fare e non scoraggiarsi dalle brutte notizie o da coloro che ci governano. Alla cittadinanza dico di controllare maggiormente i propri rappresentanti e di segnalare tutto ciò che non funziona nel proprio comune, al fine di migliorare l’amministrazione.
Mentre tu Aldo sei ormai un veterano del M5s, ricordiamo a tutti che sei tra i primi 3 fondatori del gruppo Mugello 5 Stelle nel 2008, e oggi consigliere comunale di opposizione a Dicomano. Cosa é cambiato nella tua vita? A me non sembra sia cambiato molto a parte l’impegno di portavoce di circa 800 cittadini dicomanesi in consiglio comunale. Impegno che continuerò a portare avanti con immensa soddisfazione!
Siete riusciti ad arrivare alla 1° Festa a 5 Stelle di zona. Anche economicamente ma non solo, come ci siete riusciti? Abbiamo fatto tutto con tante donazioni spontanee. Per ogni parte dell’organizzazione della festa -interventi, musica, cucina, pubblicità- abbiamo avuto il sostegno di attivisti e simpatizzanti, in tutto il Mugello e la Valdisieve in varie forme.
E come avete raggiunto l’accordo per una scelta centrale quale Dicomano? Delle tre opzioni Dicomano è risultata la migliore perché avevamo a disposizione la struttura pronta e disponibile. Inoltre a Dicomano la cittadinanza ha sempre risposto bene alle iniziative del M5S. Alle Regionali circa un terzo delle firme necessarie per presentarsi nella circoscrizione Firenze 2 -Mugello, Valdisieve, Alto Mugello, Valdarno, Chianti- proveniva da Dicomano! Per non parlare delle firme per il refendum sull’Euro…
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© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Settembre 2015





