BORGO SAN LORENZO – Una finale bellissima, tesa, sentita, che ha premiato l’ultimo rione arrivato (articolo qui). È stata una vera e propria festa al Foro Boario per la finalissima del Palio di San Lorenzo 2023.
L’appuntamento clou nel giorno del Santo Patrono ha visto i neri di Villa Pecori, i viola di Olmi/Salaiole, i verdi di Sagginale/Rabatta ed i rosa di Ronta/Panicaglia giocarsi il “drappo” davanti ad un pubblico impressionante per essere il dieci d’agosto, sintomo che la manifestazione sta crescendo ed è sentita non solo dai giocatori.

Ma veniamo alla gara. Pronti via, dopo la benedizione sul campo da gioco centrale del pievano don Luciano, tutti “nelle cale” per il primo gioco, il Tiro alla Fune, che vede imporsi Sagginale/Rabatta con ottimi tiri sia da parte di entrambi i giocatori. Secondo in questo gioco il rione di Ronta/Panicaglia, poi Olmi/Salaiole ed infine Villa Pecori.

Villa Pecori che si rifà ampiamente nel secondo gioco, la Corsa dei Carretti, mettendo dietro tutti su un tracciato rinnovato rispetto a quello delle ultime edizioni ma che ha reso la prova sicuramente più avvincente, complice il lungo rettilineo iniziale. Dietro i neri la new entry di questa edizione, Ronta/Panicaglia, che si mette davanti a Olmi/Salaiole (terzi) e Sagginale/Rabatta (quarti).
Con il terzo gioco della competizione è tempo del “il gioco di San Lorenzo”, che come l’hanno scorso ha visto i rioni finalisti affrontarsi nel Taglio della Legna. A differenza della passata edizione, i giocatori (maschi e femmine) hanno dovuto tagliare il tronco di legno fornito dai giudici con una sega a doppio manico, uno per lato: uno strumento introdotto da quest’anno, a causa dei malfunzionamenti del nastro per il taglio usato nel 2022. Malfunzionamenti che, purtroppo, sono accorsi anche nell’edizione 2023, con i rioni in difficoltà a concludere la prova a causa delle viti che tengono insieme i manici con la lama seghettata. Dopo la prova ed un conciliabolo tra capitani, direttivo e giudici, la classifica del Taglio della Legna ha visto prevalere i rosa di Ronta/Panicaglia, seguiti dai viola di Olmi/Salaiole.
Con gli animi già caldi dalle gare precedenti, i quattro rioni finalisti si preparano al Tiro alla Fune, gara da sempre molto sentita da tutti i partecipanti. Ed a spuntarla, con una tecnica al limite della perfezione, sono i viola, che si mettono dietro i rosa, i verdi ed i neri.
Nonostante il piccolo margine conquistato dai rosa, che all’alba dell’ultimo gioco gli vede in testa a 13 punti, i giocatori degli altri rioni sono più che mai intenzionati a giocarsi il tutto per tutto nella Corsa della Rotoballa. Ma non è sufficiente, perché Ronta/Panicaglia si aggiudica anche l’ultimo gioco del Palio 2023 ed i jolly, aperti dopo i consueti ringraziamenti fatti da amministrazione ed direttivo, vede trionfare alla prima partecipazione proprio i rosa. La classifica finale vede Ronta/Panicaglia a 20, Olmi/Salaiole a 17, Villa Pecori e Sagginale/Rabatta a 13 (parimerito).

Ed è festa grande al Foro Boario, tra cori, fumogeni e bandieroni che sventolano in quella che sta diventando con il passare dei minuti la notte dei desideri. E non contano più i colori, non contano più i nervosismi e le tensioni: ha vinto Borgo San Lorenzo. Il resto può aspettare qualche giorno, per preparare il Palio 2024.

Foto ed articolo: Andrea Pelosi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 agosto 2023











