
VICCHIO – Il Partito Democratico di Vicchio ha lanciato un tavolo, al quale siederà anche la lista Officina Vicchio 19, fino ad ora all’opposizione, per cercare di costruire una coalizione ampia in vista delle prossime amministrative (articolo qui), ne abbiamo parlato con il capogruppo di Officina in Consiglio Comunale, Emiliano Salsetta.
Come giudica questa iniziativa? “È una tappa – afferma – del percorso che noi abbiamo intrapreso lo scorso Settembre, quando abbiamo iniziato incontri con il Partito Demcratico ed i Cinque Stelle per valutare un percorso comune. Certo è che questi tavoli di confronto – aggiunge – non possono dare vita ad una fusione a freddo. La nostra volontà è quella di sedersi per valutare la possibilità di realizzare qualcosa di nuovo, e per questo bisogna ripartire da zero con nomi, persone e programmi”.
Il sindaco Filippo Carlà Campa ha fatto solo un mandato, voi sareste disposti a sostenere una sua nuova candidatura? “Come detto, la nostra volontà è quella di realizzare qualcosa di nuovo, ripartire con un progetto. Per questo tutti devono essere diposti ad abbassare le proprie pretese, certo nel rispetto della forza di ciasuno”.
È un veto sul suo nome? “Non vogliamo mettere veti sulle persone in questa fase, certo però che fare un progetto totalmente nuovo non può essere banalmente cambiare un assessore; c’è bisogno di una forte discontinuità ma, ripeto, non è il momento di mettere veti”.
Cinque anni fa Filippo Carlà Campa emerse come vincitore delle primarie, voi sareste disposti ad usare questo strumento? “Non credo che le primarie siano lo strumento adatto, in questo momento, per la politica vicchiese, noi non saremmo disposti a un’operazione di questo tipo, ci vuole invece un accordo ampio tra le forze in campo”.






