Si è svolta domenica 4 ottobre a Firenzuola, la prima edizione di “W la patata”. Nonostante il tempo ostile, i produttori locali di patate hanno allestito i loro stand la mattina presto, attirando immediatamente l’attenzione dei primi clienti. Nella parte centrale della piazza, all’interno della cornice creata dagli stand, erano stati montati vari tipi di orto all’interno di cassette di legno fatte a mano: l’orto tradizionale, l’orto biodinamico e l’orto sinergico. Quest’ultimo, è stato allestito mediante la realizzazione di bancali: delle aiuole rialzate sulle quali sono state seminati e trapiantati ortaggi, legumi e fiori e ne è stata successivamente fatta la pacciamatura, ovvero la copertura del terreno con paglia e foglie.

Oltre agli orti allestiti a scopo didattico ed espositivo, erano anche state preparate alcune cassette di legno con soltanto la terra, per la realizzazione di un laboratorio didattico, all’interno del quale i bambini potessero provare a piantare quello che più li incuriosiva.
Alle ore 12.00 ha aperto il polo gastronomico in via Villani, costituito da una delle società sportive del posto, e dai Ristoranti aderenti all’iniziativa. Ricchi e fantasiosi i menù ideati da quest’ultimi, appositamente per la manifestazione: tra i piatti più interessanti, oltre ai tradizionali gnocchi e tortelli, strudel con patate pomodorini e basilico, patate al forno con besciamella e prosciutto, pasticcio di patate e carciofi, tortino di patate con bietola rossa e zucchine, tartfilette di patate con besciamella e rigatina. All’ora della merenda hanno aperto gli stand in piazza Casini, al cui interno, pasticcerie e forni aderenti all’iniziativa, hanno deliziato i partecipanti con specialità dolci e salate a base di patate. Nel tardo pomeriggio, si è svolto uno spettacolo di acrobazie aeree con cerchio e tessuti molto suggestivo; con le sue acrobazie e passi di danza, Chiara Vitale, è riuscita ad attirare attorno a sè un consistente pubblico composto da adulti e bambini; complice anche la Rocca di Firenzuola sullo sfondo, che al crepuscolo assume sempre un aspetto magico.
Dice l’Assessore Francesca Pasquinucci: “Il bilancio della manifestazione, alla sua prima edizione e non graziata dal tempo, è positivo: i produttori locali sono riusciti a vendere e far conoscere il prodotto, e i ristoranti e gli esercizi commerciali lo hanno valorizzato, impiegandolo in modi diversi, e creando piatti che probabilmente inseriranno anche in modo permanente all’interno dei loro menù. Un ringraziamento alla ProLoco Firenzuola e alla Banca del Mugello, e a coloro che hanno realizzato e allestito gli orti: Sabrina Brilli, Giulia Zinatti e Morena Selva”.
Intanto sono già iniziati i preparativi per la manifestazione “Dal Bosco e Dalla Pietra”, giunta quest’anno alla sua XX edizione, che si svolgerà domenica 11 e 18 ottobre. In quest’occasione, rimarranno allestiti in piazza gli orti realizzati in occasione di “W la patata” e verrà aggiunto un allestimento con l’utilizzo della pietra serena di Firenzuola.
Saranno inoltre presenti i castanicoltori, per la vendita dei marroni; c’è da dire che sono bellissimi, e con circa 70 si fa un kg; dopo la paura iniziale, prosegue la raccolta nei castagneti, e domenica non mancherà lo stand in piazza per la vendita delle bruciate.
Tra le iniziative da non perdere, domenica 11 Ottobre, dalle ore 12:00, in piazza Casini: “GIRARROSTO DA GUINNESS”, girarrosto di cacciagione con ghiotta di patate della lunghezza di 8 metri, a cura delle Associazioni di Cacciatori di Firenzuola (Anuu Migratoristi, Federcaccia, Arci caccia e Libera caccia); i proventi saranno devoluti all’Associazione “Un amico per tutti”, che realizza progetti di aiuto per l’ospedale Meyer di Firenze.
Ambra Franchini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 ottobre 2015








