MUGELLO – È stata fissata per il 2 Maggio la data di avvio dello “Scudo Verde” per l’ingresso dei veicoli a Firenze. Da questo giorno, infatti, saranno attivate le 78 porte telematiche che dovranno monitorare gli ingressi in città.
Si attende ancora, per la verità, il via libera definitivo del ministero delle Infrastrutture, che per la prossima settimana ha fissato un incontro in merito con i tecnici del Comune di Firenze.
Una questione che riguarda da vicino i pendolari mugellani. Tanto è vero che nei mesi scorsi la politica locale ha sollevato perplessità e timori in merito all’eventualità che lo “scudo” venisse applicato senza un contemporaneo potenziamento dei mezzi pubblici (articolo qui).
Timori che erano stati espressi, ad esempio, da Paolo Omoboni, sindaco di Borgo San Lorenzo e assessore ai Trasporti dell’Unione Mugello (articolo qui) e dal Consigliere Metropolitano Enrico Carpini (articolo qui).
Anche per questi motivi si è scelta un’applicazione graduale. Intanto occorre precisare che per tutto il 2024 i varchi saranno attivi ma non saranno previste sanzioni e contravvenzioni, che invece, secondo un articolo de La Nazione di mercoledì 3 Aprile, potranno scattare solo dal 2025.
Per quanto riguarda le auto nel 2024 lo scudo verde “bloccherà” l’accesso in città a quelle alimentate a benzina Euro 0 ed Euro 1, e a quelle diesel Euro 0-1-e 2. Poi nel 2025 i benzina Euro 0-1 e 2 e i diesel Euro 0 – 1 – 2 e 3. Infine nel 2026 alle benzina Euro 0 – 1- 2 e 3 e ai diesel fino a Euro 4.
Un’applicazione graduale scelta nell’attesa che si potenzino i mezzi pubblici, con le nuove linee della tramvia ed il completamento dei parcheggi scambiatori. Così, se arriverà l’ok del Ministero, il 2 Maggio scatterà un mese di test, e poi inizieranno i controlli della Polizia Municipale, che però per il 2024 saranno informativi e senza sanzioni.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Aprile 2024








3 commenti
Con il trasporto pubblico attuale l’auto è spesso un obbligo non una scelta!!! Fate funzionare ka Ferrovia Faentina con tutte le fermate come in origine e forse qualcosa cambierà.Se di spera nei parcheggi scambiatori… Campa cavallo che l’erba cresce… Le persone che entrano a Firenze nelle prime ore del mattino non vanno a fsre shopping!!!
Bene si sapeva cosa fa bollire in pentola Nardella , porta Firenze al caos , non riuscirà a dividere Firenze dai comuni dell’area metropolitana , con la tramvia si è incasinato , oltre ogni limite , intanto una soluzione anche se parziale poteva essere fare una circonvallazione a Nord della citta , che non è neppure in progetto , questi amministratori attuali non sono buoni nemmeno per andare a piantare cipolle ,una volta quando il maggior numero di persone si occupava di agricoltura avrebbero saputo cosa far fare ai politici attuali ,
vanga e zappa in mano e nel campo a vangare
I pendolari e le persone del territorio sono come i nutrienti e le vitamine per il corpo umano, sono loro che mantengono in vita Firenze, se gli viene ostacolato l’accesso, la città è destinata inesorabilmente a morire. Già ad oggi molte attività commerciali e non, uffici, ecc., non esistono più o hanno valide alternative fuori dalla città di Firenze; per cui, se non posso raggiungerla adeguatamente, ci andrò anche io solo come turista, o poco più.