
BORGO SAN LORENZO – Non è certo la prima volta. Ma trovarsi a partire su un treno, in orario di punta, che già alla stazione di Borgo San Lorenzo diventa strapieno, perché ha un sola carrozza, è un’esperienza allucinante. E ti viene rabbia, perché mille volte i pendolari hanno denunciato questa situazione cronica di disservizio, ma non solo le cose migliorano ma addirittura peggiorano.
Il treno delle 7.23 di ieri era pieno a Borgo, dicono perché un paio di treni erano stati soppressi. E vi lascio immaginare quando si è fermato alla stazione di San Piero a Sieve. Le sardine stanno più larghe. E a Vaglia il controllore ha dovuto non far salire le persone che erano in attesa del treno alla stazione, perché non c’era più posto.
Caso isolato? Macché. Al ritorno da Firenze, stessa musica. Treno soppresso alle 14.40, si sale in tanti, in troppi, su quello delle 15.40. C’erano anche due classi della scuola media di Scarperia. Erano stati corretti, avevano diligentemente prenotato, ma la carrozza era unica. E noi sardine abbiamo viaggiato, tanti in piedi, tutti stipati.
A questo punto alcune considerazioni, con una punta di rabbia e di esasperazione vanno pur fatte. Chiamo in causa anzitutto i sindaci. Non basta qualche dichiarazione ogni tanto, si devono far sentire molto di più, ne hanno gli strumenti. Peraltro da San Piero partono studenti e pendolari che arrivano da Barberino, da Scarperia, ma sinceramente non ho mai sentito quei sindaci fare battaglie per migliorare il servizio ferroviario, nonostante tanti loro concittadini il treno lo utilizzino ogni giorno.
E poi la Regione: possibile tutta questa acquiescenza nei confronti di Trenitalia? Ricordo ancora quando il biglietto passò da 4,70 euro a 5 euro: il presidente Giani dichiarò che non era un aumento, era un adeguamento. Ma si è mai preoccupato di adeguare il servizio, affinché sia almeno decente, senza questi continui disservizi pesanti che compromettono la credibilità del trasporto ferroviario? Come fa un cittadino che ha un appuntamento, o deve entrare al lavoro e a scuola in tempi certi, o ha una coincidenza, a salire su un treno tranquillo? Viaggiare sui mezzi pubblici non può essere un terno al lotto.
Sindaci, o il presidente della Regione qualche volta il treno lo prendono? Gli farebbe bene, per rendersi conto del disastro dei trasporti. E poi a Firenze vogliono mettere lo Scudo Verde. Ma di cosa si parla?

LETTERA FIRMATA – BORGO SAN LORENZO
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 Novembre 2024




4 commenti
…e meno male che a San piero c’era anche un autobus sostitutivo…