BARBERINO DI MUGELLO – È stata bocciata dal Consiglio comunale di Barberino di Mugello, nella seduta di ieri sera, lunedì 18 Novembre, la mozione sull’applicazione dello “scudo verde” del Comune di Firenze, che era stata presentata dal gruppo del centrodestra (articolo qui), nella quale si chiedeva a sindaco e giunta di esprimere la propria contrarietà alla misura e di impegnarsi attivamente per sollecitare una revisione delle sue condizioni di applicazione, ritenute ingiuste e penalizzanti per i residenti della provincia e per i cittadini meno abbienti. Commenta Silvia Castellani, capogruppo del “Centrodestra per Barberino”:
Al consiglio comunale di ieri è stata respinta la mozione del “Centrodestra per Barberino” riguardo l’opposizione, o almeno la rimodulazione del cosiddetto “scudo verde” a Firenze. Contrari tutto il gruppo di maggioranza, mentre i due gruppi di opposizione hanno votato a favore. La motivazione di chi si è opposto alla mozione, e in particolare modo della sindaco Di Maio, è quella che loro non si opporranno allo scudo verde, ma che il blocco degli accessi per Firenze dovrà diventare “il grimaldello per ottenere treni migliori e più servizi pubblici come le autolinee” . Peccato che ad oggi l’attuazione di un piano dei trasporti mugellano sia praticamente inefficiente, come è stato anche evidenziato nel Consiglio comunale aperto di Borgo San Lorenzo della scorsa settimana. Vi è una difficoltà evidente a raggiungere dal Mugello il capoluogo toscano con i mezzi pubblici, mancano i parcheggi scambiatori, la tramvia purtroppo in molte parti della città non arriva. Vi sono delle difficoltà oggettive nel rendere attivi i varchi. Inoltre è innegabile che la scelta dello scudo verde non sia stata concordata con i Comuni limitrofi, ma che sia stata un “atto di imperio” dell’amministrazione fiorentina che grava su tutti i paesi della provincia, non solo mugellani”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Novembre 2024





1 commento
Più treni… Più autobus…
Si certo… “ti sogno California e un giorno io verrò” (Dik-Dick)