
MUGELLO – Sarà chiusa nuovamente dall’11 giugno al 7 settembre la linea Faentina. La notizia è arrivata durante la prima riunione della cabina di regia tra Toscana ed Emilia-Romagna dedicata alle linee ferroviarie appenniniche (articolo qui). La chiusura si è resa necessaria a causa di lavori di ammodernamento, nel tratto tra Borgo San Lorenzo e Faenza, con l’intera tratta chiusa nel mese di agosto.
Una notizia importante in un primo appuntamento per un tavolo che ha come obiettivo primario quello di arrivare a migliorare la vita di chi prende il treno per studio, lavoro, ma anche per turismo, lavorando in costante contatto con i territori nell’ottica di trovare soluzioni costruttive e condivise. E proprio sulla questione turistica commenta il sindaco di Scarperia e San Piero e con la delega al Turismo in Unione dei Comuni: “Al di là delle chiusure estive, non siamo complessivamente contenti del servizio che penalizza pendolari e turisti. E’ inutile guardare freddi numeri e dire che i ritardi medi sono contenuti nei cinque minuti, per un pendolare che fa tardi al lavoro o per un turista che perde una coincidenza questo non vuol dire niente. Dato che i collegamenti dovranno essere ripristinati nei giorni del motomondiale al Mugello, dal 20 al 22 Giugno, i lavori potrebbero essere organizzati in modo da spostare l’interruzione direttamente al 23 Giugno”.
Presenti anche i sindaci di Palazzuolo sul Senio Marco Bottino e di Marradi Tommaso Triberti: “Positivo l’inserimento della linea Faentina in questa cabina di regia con le regioni Toscana e Emilia Romagna e positivi gli investimenti presentati – commenta Triberti -. Anche se, insieme al ribadire le note problematiche della linea, abbiamo ribadito la richiesta di convocazione di un tavolo sulla Faentina con tutti i soggetti nel.quale approfondire le varie tematiche, quelle note e quelle di cui abbiamo parlato nelle scorse settimane, comprese quelle relative ai lavori e alle chiusure”.
“Interessante occasione di confronto – commenta invece Bottino – con Sindaci e addetti ai lavori su servizi che spesso sono carenti o insufficienti e su investimenti importanti”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 febbraio 2025







1 commento
Come sia possibile in un dissesto idrogeologico abbia di fatto penalizzato dì più la rete ferroviaria rispetto a quella stradale.dubbi e perplessità?