BORGO SAN LORENZO – “ACASA” riapre le porte domani 21 febbraio, dalle 18.30 in poi, in via Pecori Giraldi 14 a Borgo San Lorenzo. Ma cosa è ACASA? “E’ lo spazio – spiega l’artista Adriana Affortunati Martins – dove vivo e lavoro, trasformato in un’opera d’arte abitabile, un progetto in progresso”.
Dall’inaugurazione, che è stata a gennaio scorso, ogni 21 del mese ACASA viene aperta al pubblico con novità e installazioni anche inedite. “Non sarà mai pronta o finita – spiega l’artista – va visitata varie volte. E’ il luogo dove vive e lavora l’artista, è il suo studio, ha una potenza viva e pulsante, tutto è in divenire”.
“L’inaugurazione mi è piaciuta un sacco”, ammette Adriana, nota in Mugello ultimamente anche per l’iniziativa della cofanetta (articolo qui) e per aver partecipato al Mugello Comics con delle installazioni. “Le persone si sono davvero connesse con i miei lavori più di quanto mi potessi aspettare. Ho sentito esprimere varie volte questi due concetti ‘mi ci ritrovo, mi riconosco’ e ‘ogni volta che passo da un punto, trovo qualcosa, anche un piccolo dettaglio, che non avevo visto prima’”.
ACASA non è una iniziativa nata dal nulla. “E’ l’esito di un percorso – ci tiene a sottolineare l’artista – di una carriera di 18 anni. Fino al 2023 ho realizzato un progetto insieme alla collega ed amica Lia Nasser, dove abbiamo realizzato una mappa degli studi e degli atelier d’arte a San Paolo in Brasile”.
“Abbiamo registrato – prosegue Adriana – più di 430 luoghi ed otre 600 artisti. Ed ogni anno abbiamo organizzato eventi dove venivano aperti al pubblico tutti questi spazi. Molto bello fu utilizzarli anche per spettacoli teatrali e musicali. L’arte è potente quando la si vive a pieno, soprattutto con più linguaggi. E con quello della musica si toccano le persone senza chiedere il permesso. In ACASA ho invitato anche amici musicisti per esprimerci insieme. Io stessa suono le percussioni. E non a caso, all’inaugurazione, ho offerto un aperitivo, messo nelle varie stanze a seconda del colore. In modo da attivare anche il palato e dare così un’esperienza completa”.
Adriana viene da Brasile, ma ha importanti origini mugellane. L’abitazione borghigiana in cui vive da più di un anno era di sua zia, con la quale condivide anche lo stesso nome e cognome, Adriana Affortunati Martins.
“Ogni giorno di questo’anno l’ho dedicato a preparare la casa, pronta ad essere visitata. Mia zia era la persona a cui ero più affezionata al mondo. Il suo ultimo desiderio fu che questa abitazione non venisse mai venduta. Quando ero bambina, era il mio luogo preferito. E così ho deciso di realizzare qui il mio progetto. D’altro canto sul campanello c’era già il mio nome. Ed oggi mi rendo conto che non potevo scegliere un posto migliore: pieno d’affetti e di storia”. Le opere in ACASA sono realizzate lavorando oggetti della zia, trovati qui: le agende, gli assegni, le lampade, le lenzuola ed i libri, anche l’abito da sposa. “Il tutto – conclude Adriana – in dialogo e connessione con miei lavori realizzati e mie fotografie scattate in tanti anni”.
Domani sera 21 febbraio quindi non resta che passare a Borgo San Lorenzo, da via Pecori Giraldi al numero civico 14, varcare il portone in legno e catapultarsi nel mondo complesso, accogliente e ricco di significati che Adriana ha preparato. E’ bene ricordarlo: questa opportunità non torna prima del giorno 21 del mese prossimo.
FabN
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Febbraio 2025




