DICOMANO – Il Comune di Dicomano torna ad accogliere cittadini, istituzioni e associazioni per la 76ª Festa della Resistenza e dell’Antifascismo, un appuntamento significativo per la memoria collettiva. L’edizione di quest’anno, in programma tra sabato 12 e domenica 13 luglio, è dedicata al tema “Pace e Disarmo”, in un momento storico in cui il richiamo ai valori della Costituzione e della lotta partigiana è quanto mai attuale.
Il programma si articola in due giornate. Sabato 12 luglio si svolgeranno alcune iniziative di avvicinamento nei circoli ARCI del Cistio (Vicchio), di Rufina e al Circolo Culturale Contadino di Colognole (Pontassieve), con eventi e incontri per prepararsi simbolicamente alla giornata clou di Monte Giovi.
Domenica 13 luglio, nel cuore del Parco Culturale della Memoria, la giornata si aprirà alle 10.00 con il corteo e la deposizione delle corone presso i luoghi della Resistenza. A seguire, spazio agli interventi istituzionali e della società civile, e alla presentazione della nuova mappa con i “Sentieri Partigiani”, un progetto pensato per valorizzare la memoria storica attraverso il cammino e il paesaggio.
Dalle 12.00 alle 14.00 sarà possibile partecipare al tradizionale “Pranzo del partigiano”, organizzato dal Circolo ARCI di Scopeti (prenotazione obbligatoria), mentre nel pomeriggio si terrà l’azione teatrale itinerante “Facoltà di Resistenza” a cura della compagnia Archiviozeta.
Alle 16.00, presso la Bottega del Tamburino, saliranno sul palco Letizia Fuochi e Frank Cusumano con lo spettacolo “Il mio testamento – I luoghi dove è nata la Costituzione”, un percorso musicale e narrativo tra storia e memoria. A chiudere la giornata, la “Merenda della partigiana” e l’inaugurazione dell’installazione “Montemaggio. L’eccidio, il processo”, realizzata dagli studenti del Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna” di Siena, insieme alla mostra dei lavori del progetto “Adotta un articolo della Costituzione”, promosso dalla Sezione Soci Coop Valdisieve.
Si segnala che l’accesso da Colognole è interdetto per frana, ed è consentito solo da Acone. L’accesso in auto alla faggeta è riservato esclusivamente agli addetti ai lavori e alle persone con disabilità. Sono disponibili parcheggi presso Tamburino e lungo la sterrata Tamburino-Pratinovi. Si raccomanda l’uso di calzature adatte ai sentieri di montagna.
I.D.V.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 Luglio 2025




