VAGLIA – Era una seduta certamente molto attesa, quella dei giorni scorsi del Consiglio comunale di Vaglia, richiesta dalle opposizioni “Centrodestra per Vaglia” e “Vaglia bene comune” per parlare dell’ermergenza maltempo che nei giorni 6 e 7 Gennaio, anche a causa dell’assenza di un adeguato piano neve, ha messo in ginocchio il territorio di Vaglia.
Al centro della discussione due documenti delle opposizioni: l’ordine del giorno presentato da “Vaglia bene comune” e “Centrodestra per Vaglia”, che invitava sindaco e giunta a proprio a redigere il piano neve. E un’interrogazione che chiedeva conto dell’impiego di ditte esterne per lo spargimento del sale. Il primo documento, dopo essere stato emendato, e dopo un vivace dibattito, è stato approvato, grazie all’astensione della maggioranza.
La questione è stata trattata oggi, sabato 7 Febbraio, in un articolo sul quotidiano La Nazione. Nel quale, in merito al piano, l’assessore Fabrizio Milesi ha spiegato che a Vaglia questo protocollo aggiornato manca dal 2013. Ed ha aggiunto che adesso: “L’aggiornamento è previsto all’interno del nuovo piano di protezione civile, anch’esso già scaduto al nostro insediamento, in via di redazione in collaborazione con l’Università di Firenze. Nel frattempo abbiamo definito un capitolato con la ditta incaricata, per assicurarci una risposta in caso di ulteriori nevicate già per l’anno in corso”.
Durante la seduta, il dibattito si è fatto vivace, e le posizioni distanti, in merito all’interrogazione, sempre di Centrodestra a “Vaglia bene comune”, che chiedeva conto dell’impiego di ditte esterne per lo spargimento del sale, dato che furono chiamate dal Comune due ditte, prima una e poi un’altra, con maggiore disponibilità di mezzi. E qui la ricostruzione dell’accaduto è diversa tra maggioranza e opposizione. Su La Nazione, ad esempio, Riccardo Impallomeni accusa la Giunta, e parla di questa sostituzione come di un “comportamento inopportuno, inefficace, pericoloso”. E anche Claudia Dominici del centrodestra afferma: “avevamo chiesto questo consiglio per avere risposte sull’operato dell’amministrazione Catani, ma ancora una volta si è dimostrata lontana dalla realtà, incapace di ammettere di non essere stata in grado di gestire 30 cm di neve”. Da parte sua l’assessore Milesi rivendica invece le scelte fatte, compresa quella di ricorrere alla seconda azienda, più strutturata. Che, afferma, “ha comunque permesso di riaprire strade e scuole, anche se con qualche difficoltà”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Febbraio 2026




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