
VAGLIA – L’ex sindaco di Vaglia Leonardo Borchi, la cui amministrazione è stata chiamata in causa per la mancanza di un piano neve (articolo qui), ci chiede di pubblicare le seguenti precisazioni:
Sono stato responsabile della polizia municipale e della protezione civile fino al 31 maggio 2010. Mi sono insediato come sindaco il 27 maggio 2014. Da comandante di PM e PC ho organizzato i miei quattro vigili coordinandomi con l’ufficio tecnico ed i suoi operai.
In previsione di neve e ghiaccio per il giorno dopo, entravamo in servizio, io compreso, alle 5 di mattina. Tutti insieme ed in caso di forti disagi lavoravamo anche 12/13 ore al giorno. Presidiavamo il ‘Miglio’ a Fontebuona dove facevamo procedere solo i veicoli con catene. Soccorrevamo i conducenti in difficoltà (quante volte ho preso il posto del guidatore per tirarlo fuori di impaccio)
Prima con la Campagnola, poi con il Defender, ho riportato in strada innumerevoli veicoli. Portavamo sacchi di sale che spandevamo nei punti piu’ critici. E prima sì che nevicava.
Ho sottoscritto una convenzione per la ‘Protezione civile’ con la VAB, che prevedeva anche il loro intervento in caso di emergenza meteo con tanto di spargisale (ed è in forza di questa venticinquennale convenzione per cui avete visto la Vab, solo loro, operare il 6 Gennaio).
Da sindaco, nonostante avessi un responsabile dell’ufficio tecnico che remava contro, fino al 2021 avevamo un piano coordinato di intervento, tra vigili, operai e centralino telefonico. Avevo concordato sindacalmente un progetto, cosiddetto ‘finalizzato’, per remunerare i dipendenti, che venivano impiegati, finanziato specificatamente con 9 mila euro annui.
Già in parte negli ultimi anni e poi sempre di più dal 2021, a causa del numero degli operai che si erano notevolmente ridotti, avevamo fatto due convenzioni con altrettante ditte (Fioretti di Bivigliano ed un’altra di Scarperia) a cui riconoscevamo i costi per il fermo macchina degli spalaneve a disposizione, piu’ i costi delle ore di intervento.
Nonostante ciò, non sempre sono rimasto soddisfatto dell’efficienza del servizio. Per tamponare le carenze di risorse, per insufficienza di personale, ho sempre personalmente guidato uno spalaneve o lo spargisale, con l’apporto di altri volontari.
Tutto ciò è documentabile con delibere, determine, lettere, email e foto (ne ho un archivio anche sfizioso)
Quindi le affermazioni degli assessori e della sindaca che non ci fosse piu’ stato un Piano Neve dal 2013 sono semplicemente false.E’ bene che i cittadini di Vaglia prendano consapevolezza con che amministratori hanno a che fare. Persone che hanno rifiutato che io passassi loro le consegne (non sanno nulla delle questioni legali, progetti, piani che erano in fieri), che in campagna elettorale hanno diffamato (la sindaca) soprattutto me personalmente con insinuazione tanto generiche che false. Sono amministratori superbi, arroganti, distanti.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Febbraio 2026



1 commento
Grazie Leo. Le bugie, fortunatamente, hanno sempre le gambe corte