BORGO SAN LORENZO – Sabato 2 maggio, al Centro Giovanile si parlerà nuovamente di una vicenda insieme triste e luminosa. Di una giovane ragazza pugliese – che ha parenti anche a Borgo San Lorenzo – e che trentacinque anni fa fu vittima di uno squilibrato.
Allora non si parlava di stalking e femminicidio, ma è quello che accadde una sera a Santa Scorese, 23 anni, accoltellata a morte da un uomo che da tempo la importunava.
Da quella tragedia è emersa una testimonianza di vita molto bella: Santa, impegnata in varie associazioni cattoliche, aveva un diario che ha rivelato la sua intensa spiritualità. Una spiritualità che la portò, prima di morire, a perdonare il proprio assassino.
Sua sorella Rosa Maria Scorese da allora ha dedicato la propria vita a far conoscere la figura di Santa, per la quale è stato avviato il processo di beatificazione per volere del Vescovo della Diocesi Bari-Bitonto, e il 2 maggio alle ore 18 Rosamaria con altri testimoni, saranno al Centro Giovanile di Borgo San Lorenzo per parlare di lei.
Una testimonianza di vita cristiana, e una riflessione, originata da una concreta tragedia, sul femminicidio e sullo stalking. E al termine dell’incontro, il giro pizza, (su prenotazione 331-9970105) per raccogliere fondi per il proseguo della causa di beatificazione. L’invito a partecipare è rivolto a tutti.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 aprile 2026



