BARBERINO DI MUGELLO, BORGO SAN LORENZO – Ci sono anche due comuni mugellani, Barberino e Borgo San Lorenzo nell’elenco dei 47 comuni toscani che hanno aderito al progetto regionale “Centomila orti in Toscana”, che mira a promuovere la realizzazione di orti in area urbani, gestiti da associazioni prevalentemente composte da giovani.
“La delibera che abbiamo approvato – spiega l’assessore regionale all’agricoltura, Marco Remaschi – definisce il cronoprogramma, le caratteristiche degli orti, il modello estetico e urbanistico che preferiamo e le modalità per giungere alla loro assegnazione. Contiamo di consegnare i primi appezzamenti agli ortisti entro la fine dell’anno”.
I singoli orti avranno una dimensione tra i 50 e un massimo di 100 metri quadrati, i complessi di orti ne conterranno tra i 20 e i 100, mentre ai Comuni andrà un finanziamento compreso tra i 50 e i 100.000 euro, che rappresenterà circa l’80% delle risorse necessarie. Si tratta di cifre indicative: quelle esatte saranno contenute nella delibera attuativa che la Giunta adotterà a fine febbraio.
“Ovviamente – conclude l’assessore Remaschi – le coltivazioni dovranno essere improntate all’agricoltura biologica, mettendo al bando fitofarmaci e pesticidi. Sarà l’agricoltura toscana di qualità, miniaturizzata e diffusa sul territorio fino a raggiungere i centri urbani: un’esperienza interessante sia per le associazioni che gestiranno i complessi di orti che per i singoli cittadini, che usufruiranno gratuitamente di questa opportunità”.
L’iniziativa Centomila orti in Toscana rientra nell’ambito dei progetti di Giovanisì e tra i criteri c’è quello di dare priorità ai giovani fino ai 40 anni di età e, tra i gestori degli spazi, alle associazioni composte prevalentemente da giovani.
©Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 febbraio 2016





