MUGELLO – Nei giorni scorsi l’Unione dei Comuni del Mugello ha diffuso la ‘fotografia’ dell’Ambito turistico del Mugello, scattata dal Centro Studi Turistici di Firenze, che parla per il Mugello di flussi stabili, ottime recensioni e sistema ricettivo in crescita (clicca qui). Sullo stesso tema, riceviamo questo intervento di Lorenzo Saccardi, operatore del settore e presidente provinciale Confesercenti Firenze Assoviaggi:
I dati presentati da CST Firenze confermano un elemento importante: il Mugello è una destinazione che ha ormai consolidato la propria identità turistica. La crescita registrata e i segnali positivi anche per il primo trimestre del 2026 dimostrano che il territorio è sempre più riconosciuto e apprezzato da un turismo che cerca natura, autenticità, sport, enogastronomia e qualità della vita.
Come AssoViaggi Confesercenti Firenze riteniamo che questo risultato sia frutto del lavoro svolto negli ultimi anni dagli operatori privati, dalle amministrazioni locali e dagli enti di promozione. È una base solida, ma non deve farci abbassare la guardia.
Oggi la vera sfida non è soltanto aumentare il numero dei visitatori, ma migliorare la qualità dell’offerta e la permanenza media degli ospiti. Il Mugello ha tutte le caratteristiche per diventare una destinazione da vivere durante tutto l’anno, e non soltanto in occasione dei grandi eventi o nei mesi estivi. Per riuscirci servono investimenti nella promozione, nei collegamenti, nella digitalizzazione dell’offerta e nella costruzione di prodotti turistici integrati che mettano insieme ospitalità, outdoor, cultura, borghi, eccellenze enogastronomiche ed esperienze.
Credo inoltre che sia essenziale rafforzare, ancor più, la collaborazione tra pubblico e privato. I numeri sono importanti perché ci aiutano a misurare il percorso fatto, ma devono diventare uno strumento per programmare il futuro. Solo attraverso una strategia condivisa sarà possibile consolidare la crescita, destagionalizzare i flussi e generare ricadute economiche diffuse per tutto il territorio.
Sono convinto che, se tutti gli attori del territorio, ovvero istituzioni, imprese, associazioni e operatori, continueranno a lavorare insieme con lo stesso spirito di collaborazione, il futuro del Mugello sarà davvero roseo. Ci sono nuovi progetti in fase di sviluppo che nei prossimi anni potranno rappresentare un importante salto di qualità per l’intero territorio, rafforzandone l’attrattività e la competitività sui mercati nazionali e internazionali. Il Mugello possiede un patrimonio ambientale, culturale e umano straordinario: abbiamo tutte le carte in regola per costruire un modello di turismo sostenibile, innovativo e capace di generare valore per le imprese e benessere per le comunità locali.
Lorenzo Saccardi, presidente provinciale Confesercenti Firenze Assoviaggi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Luglio 2026


