MARRADI – Oltre 100 partecipanti al convegno “Uniti si vince” che si è tenuto venerdì 29 luglio alla Palazzina. A far gli onori di casa, Mauro Ridolfi capogruppo di Forza Italia nell’unione dei comuni del Mugello che ha lanciato il progetto per il ritorno del centro destra allargato alle realtà civiche al governo del comune di Marradi nel 2018.
“L’immigrazione, la crisi economica, la Brexit – sottolinea Silvia Gurioli responsabile del Mugello e della politica internazionale – la povertà in ascesa, la guerra sussultoria dell’Isis sono i problemi che devono essere affrontati da Forza Italia per ridare fiducia ai nostri elettori ed una nuova spinta per la riorganizzazione del Partito”.
Momenti centrali della manifestazione gli interventi telefonici del presidente del gruppo parlamentare azzurro Renato Brunetta, che ha dichiarato: “I prossimi mesi saranno decisivi, ci sara’ da combattere e da vincere la battaglia più importante, la battaglia della vita: quella del referendum costituzionale, quella per il ‘no’ alla ‘schiforma’ Renzi-Boschi, quella per mandare a casa un premier mai eletto dai cittadini. Quella che stiamo conducendo tutti insieme, con passione, e’ una battaglia per la democrazia. Arriveremo sicuramente alla vittoria, ma questa e’ una vittoria che dobbiamo conquistare sui territori, tra la nostra gente”. Anna Maria Bernini vice presidente vicario di Forza Italia a Palazzo Madama : “Dobbiamo sentirci tutti in campo per restituire a Forza Italia la centralità politica che le appartiene e che è l’unica strada per realizzare un progetto di governo serio, credibile e alternativo a Renzi e alla sinistra”.
All’evento di Marradi erano presenti molti eletti e dirigenti azzurri dell’Emilia-Romagna fra i quali: Giancarlo Mazzoli, Mariani, Gabriella Pezzuto, Vincenzo Galassini, Marco Mattarelli Amedeo Violone, Andrea Tarabusi e della Toscana: Paolo Giovannini, Claudio Scuriatti, Tommaso Villa, D’Uva e Lucia Tanti .
“Per la nuova grande sfida che ci attende nel prossimo autunno, quella del referendum, stiamo costituendo ovunque i Comitati del NO- ha dichiarato Stefano Mugnai, capogruppo in consiglio regionale e coordinatore azzurro della Toscana – anzi ricordo quanto sia importante, là dove ancora non è stato fatto, che ci si mobiliti con la costituzione informando e sensibilizzando i cittadini in ogni casa, piazza, strada, sede e occasione, vicini d’ombrellone compresi. Oltre che per la reale e concreta tutela di una carta costituzionale che è patrimonio collettivo da non deturpare per giochi di potere, la scadenza rappresenta uno snodo decisivo. Del resto che il Pd anche in Toscana sia sempre più alla deriva, letteralmente, dopo la débacle delle ultime amministrative è sotto gli occhi di tutti E’ il fallimento di almeno due generazioni di classi dirigenti del Pd. Dinanzi a questo stato di cose, noi invece ci stiamo organizzando e riprendendo il contatto con il territorio attraverso una politica di unità del centro destra che ci ha visto protagonisti dell’alternativa al renzismo in questi ultimi due anni”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 agosto 2016





