Negli ultimi mesi il nostro giornale ha avuto e sta avendo qualche difficoltà, non riuscendo a rispettare sempre la cadenza mensile di uscita. Era già capitato in passato, e ci sta, specialmente quando si tratta di un’iniziativa portata avanti come volontariato puro, senza aziende, cooperative, o comunque interessi economici alle spalle.
Però ce ne dispiace, e ci scusiamo con tutti i letori e e tutti gli abbonati, ringraziandoli ad uno ad uno per la loro pazienza. Chiediamo loro un po’ di comprensione, che speriamo di meritare proprio per il fatto che questo impegno informativo è condotto da pochi, sempre in minor numero. Magari, qualora “Il filo” chiudesse, non mancheranno coloro (insieme a diversi che si fregheranno le mani perché non hanno mai sopportato una voce libera e controcorrente) che ci faranno le condoglianze ed esprimeranno il loro rammarico.
Noi cercheremo comunque di non far venir meno, anche con modalità nuove, questa voce e questo spazio di informazione e di confronto. Nelle prossime settimane ragioneremo a fondo sul da farsi, per prendere poi le decisioni più opportune. Se gli amici del “Filo”, ovvero tutti coloro che, in questi anni, hanno trovato queste pagine utili, ci faranno sentire, nei modi più diversi, la loro vicinanza e il loro consiglio, sarà un contributo importante per farci decidere la direzione più giusta. Se non farà nessuno, sarà anch’essa un’indicazione di cui tenere conto.
Il nostro indirizzo è sempre il solito: Il Filo, casella postale 89, 50032 Borgo San Lorenzo. L’email è cambiata: [email protected]. E grazie a tutti.


