
VICCHIO – Domenica 7 maggio a Vicchio viene inaugurata alle 15.30, con il patrocinio del comune e di Cesvot, in collaborazione con la Fondazione Don Milani, il Centro di ricerca e formazione Don Lorenzo Milani, il Centro documentazione Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana, il circolo Arci Il Tiglio, il consorzio socio culturale San Giovanni, la Fondazione “Giusto Barbin, Insieme per la vita” e la parrocchia San Giovanni Battista di Vicchio, la Casa della Parola dell’associazione Il Mulino. Dopo il taglio del nastro ci sarà l’incontro pubblico, condotto da Brunetto Salvarani, “Dare la parola, dire l’uomo” nel quale dialogheranno don Luca Mazzinghi, il presidente del consorzio Goel Vincenzo Linarello e padre Marko Ivan Rupnik, a cui parteciperà anche il Vescovo dell’Anatolia Paolo Bizzeti, che “è il nostro accompagnatore da tempo”, dice Susanna de Il Mulino.
“La finalità della Casa della Parola – si legge sul nuovo sito internet della comunità Il Mulino, attivo da pochi giorni (qui) – è rimettere al centro la persona nella sua dignità originaria. Il fatto che oggigiorno il pensiero e la parola sono spesso motivo di divisione e violenza sempre più estrema ha indotto a chiedersi quale sentiero percorrere per agire concretamente nella direzione opposta. Da qui l’idea di aprire la propria casa per dire ‘No’ all’ignoranza, alla paura, alla sfiducia e per dire ‘Sì’ alla conoscenza, alla solidarietà, alla speranza. Da qui l’idea di offrire un luogo di ascolto, dialogo, condivisione e preghiera”.

La Casa della Parola sarà uno spazio aperto a tutti coloro che desideranno intraprendere cammini di cura della propria umanità, anche attraverso l’incontro e il confronto con altri orientamenti, culture e fedi. L’edificio è una struttura realizzata completamente in legno, conforme alle norme per la riduzione dei consumi energetici, dotata di requisiti antisismici, con utilizzo di materiali eco-compatibili. Ha vocazione polivalente. Oltre a un’ampia sala per incontri, una saletta con punto di ristoro e relativi servizi, nell’edificio è presente la cappella della comunità, realizzata da padre Marko Ivan Rupnik.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 maggio 2017




