BORGO SAN LORENZO – Vere e proprie scene da “far west” a Borgo San Lorenzo. Nel fine settimana Anna, una ragazza borghigiana, è stata aggredita, apparentemente senza motivo, da un ciclista. “Cerco testimoni – scrive la ragazza in un appello su Facebook – perché quello che mi fa più incavolare non sono tanto le botte ricevute ma il fatto che una persona del genere sia libero di andarsene in giro come se nulla fosse. Per questo cerco testimoni se qualcuno ha visto o sentito qualcosa per favore mi contatti. In ogni caso lo troverò…devo solo aspettare”.
Sembra infatti che la ragazza, intorno alle 14.00, si sia fermata tra viale IV novembre e la SR302, a causa di un ciclista più impegnato a parlare al telefono che a pedalare, occupando tutta la corsia. Un commento con la mamma seduta al fianco, e scoppia la bufera. Il ciclista sente l’osservazione ed inizia ad inveire contro le due donne con epiteti irripetibili. La ragazza sceglie di ignorare le grida, supera l’uomo e prosegue per la sua strada. Questo gesto, probabilmente, non è andato giù al ciclista che decide di inseguirle. Anna a quel punto decide di fermarsi per capire perché quell’uomo che fino a poco fa gli urlava contro la stesse seguendo e lì commette un errore. Infatti, una volta raggiunta l’auto si attacca al finestrino e ricomincia con le offese, la ragazza si stufa, fa per andarsene ma il “signore” le prende un braccio ed inizia a malmenarla, con pugni e schiaffi sul viso. “Ho provato a difendermi – continua la ragazza – ma ero bloccata dalla cintura. Poi è scappato”.
Anna, ripresa dallo shock lo insegue ma purtroppo lo ha perso. per questo chiede a chiunque possa avere informazioni di aiutarla.
“Quello che questo ‘infame’ non sa – racconta – è che so che abita in zona, mi manca solo il suo nome. Ha una bici da strada nera, mascella squadrata ed una tuta nera con strisce verdi sulle maniche e sui pantaloncini. Mi ha lasciato la faccia gonfia di lividi, ma mi brucia di più che possa succedere ancora e che una persona del genere resti in libertà”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 giugno 2017




