MUGELLO – Sono iniziati oggi gli esami di maturità. Tutti i ragazzi del Mugello hanno tenuto il fiato sospeso fino alle 8.30 di stamattina quando le aule degli istituti superiori si sono aperte per far entrare gli studenti. Sei ore a disposizione per scegliere tra analisi del testo, articolo di giornale o saggio breve, tema di argomento storico e di ordine generale. Tutto nella norma. Unica nota dolente è stata la scelta dell’autore per il traccia “Analisi del testo”: Giorgio Caproni con “Versicoli quasi ecologici”. Un autore insolito, e affrontato poco e nulla dalla maggior parte dei programmi scolastici.
“Natura tra minaccia ed idillio nell’arte e nella letteratura” è stato il saggio breve in ambito artistico – letterario con quadri di Turner, Pellizza Da Volpedo e versi di Pascoli tra i documenti.
Il saggio socio – economico ha trattato i temi della “Robotica e nuove tecnologie nel mondo del lavoro” con i testi di Enrico Marro. “Disastri e ricostruzione” il saggio storico – politico ed “Il miracolo economico italiano” per il tema storico con citazioni di Bevilacqua e Ginsborg.
Progresso come tema portante anche nel tema di attualità con il tema che parte dalla citazione di Boncinelli:”Per migliorarsi serve una mutazione”.
Argomenti “tosti” da affrontare, quanto inaspettati, dato che la maggior parte dei maturandi si aspettava almeno un tema di riflessione sulla mafia data la ricorrenza, quest’anno, dei 25 anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio.
“Ho scelto la tipologia D – racconta una studentessa – il tema su progresso e civiltà, era parecchio impegnativa, spero sia andata bene”.
Dopo una “notte di lacrime e preghiere” auguriamo a tutti gli studenti mugellani un grande in bocca al lupo per questa lunga e caldissima sessione di esami e per il loro futuro.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 giugno 2017




