BORGO SAN LORENZO – Si è tenuto giovedì 27 luglio il consiglio comunale del comune di Borgo. Tra i tanti temi all’ordine del giorno, spiccava l’ “Ospedale del Mugello”. La mozione, presentata dal gruppo socialista ed ex Borgo Migliore, ha visto come relatore Sandra Cerbai. La documentazione presentata, che potete trovare di seguito nell’articolo, fa un po’ il riassunto di tutte le volte che l’Ospedale del Mugello è stato oggetto di consigli comunali e riunioni allargate, fino alla goccia che ha fatto sollevare la critica dell’opinione pubblica: la chiusura del reparto di Senologia. Nel documento si chiede alla Regione e all’Asl improrogabilmente di riportare in via definitiva il reparto nella struttura ospedaliera di Borgo e di rispondere, una volta per tutte all’annoso quesito “Ospedale nuovo o ristrutturazione”.
A seguito della presentazione del documento, che rispetto alla prima stesura era stato un po’ ammorbidito, molti consiglieri e capigruppo – tra cui Margheri, Marrani, Squilloni e Masini – sono intervenuti per dichiarare il loro appoggio al documento presentato. La prima ad intervenire è la capogruppo di Rifondazione Claudia Masini: “Ovviamente sull’ordine del giorno siamo assolutamente d’accordo. In più occasioni abbiamo chiesto che il presidio e il reparto di senologia debbano essere ripristinati, partecipando anche alla manifestazione ‘Non una di meno’. Troppo spesso quando si parla di salute si vanno a vedere i numeri, quando sono importanti di più i bisogni delle persone, alle quali si va incontro solo cercando di mantenere le risorse sul territorio, attive e usufruibili. Il problema Ospedale non si limita a Borgo, ma a tutto il territorio del Mugello. Nel consiglio dell’Unione dei Comuni presenteremo un’interrogazione per chiedere lo stato dei servizi in tutto il territorio mugellano. L’ospedale è e deve rimanere una struttura di riferimento per tutto il territorio, per questo nello studio dei lavori previsti dobbiamo fare attenzione, perché non vogliamo che la chiusura venga rinviata ma scongiurata. E che l’attenzione rimanga alta, soprattutto nei confronti della Regione”.
Le conclusioni prima del voto, che all’unanimità ha approvato il documento, le ha tirate il sindaco Paolo Omoboni: “Quello che mi sento di sottolineare è che l’ospedale di Borgo non è una battaglia di partito ma una battaglia di territorio, e noi del centro sinistra che abbiamo la maggioranza a Borgo e nella maggior parte dei comuni mugellani, dobbiamo portare le nostre battaglie nei posti di competenza, come la Regione o presso l’Azienda Sanitaria. E’ condivisa la preoccupazione per quella che è la più importante struttura sanitaria del nostro territorio”. E sulla questione di Senologia il sindaco ha detto: “Mi rendo conto dell’importanza della questione, e prendo atto anche del movimento che si è creato in proposito, movimento che ha manifestato il proprio dissenso davanti alla struttura ospedaliera. Proprio il giorno in cui loro hanno manifestato, a Firenze c’è stato un incontro tra tutti i sindaci proprio sulla base dell’impegno che ci eravamo dati all’Unione dei Comuni, e abbiamo ottenuto la sospensione di quel provvedimento che aveva stabilito la chiusura degli interventi chirurgici di senologia”. Poi Omoboni è tornato sulla struttura: “Per quanto riguarda gli interventi di adeguamento, anche se con ritardo, ma sono partiti in queste ultime settimane. Ciò non significa che dobbiamo ritenerci soddisfatti, soprattutto se si tengono a mente le tempistiche che l’Azienda Sanitaria ci aveva dato, ma forse l’inizio di questi lavori è dovuto anche al lavoro costante tra le amministrazioni, ASL e la Regione che, standole col fiato sul collo, ha permesso la partenza dei lavori. Noi siamo qui per dare al territorio un Ospedale sicuro e che dia servizi appropriati rispetto al territorio. Questa è la proposta che noi abbiamo fatto, per esempio, nel documento tecnico-politico, che credo sia una grande novità. Con il documento che è stato presentato oggi, per me non si fa altro che dare continuità a quello che l’amministrazione ha fatto fino ad oggi, ovvero difendere il nostro presidio ospedaliero”.
E nella replica lo stesso Omoboni, ha sottolineato “l’investimento di 50 milioni di euro previsto nel bilancio dell’ASL ratificato dalla Regione, un fatto da non sottovalutare”.
Ma il capogruppo socialista di “Borgo Migliore” Enzo Squilloni qualche puntino sulle “i” lo ha messo, e ha parlato di “timori reverenziali nei confronti della Regione Toscana da parte di qualcuno”. E ha concluso: “Di documenti ed effetti speciali ne abbiamo visti abbastanza. Ora occorrono i fatti concreti”.
Andrea Pelosi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 luglio 2017








