DICOMANO – Da tre settimane a Dicomano sono partiti quattro dei 23 inserimenti lavorativi per servizi e attività socialmente utili e, tra pochi giorni, saliranno a 12 (articolo qui). Dei quattro, due stanno affiancando gli operatori della mensa scolastica e due stanno occupandosi insieme agli operai comunali del decoro urbano, di manutenzione e sistemazione del verde pubblico. Dal 2 novembre tre affiancheranno gli operatori ecologici dell’azienda Aer nei servizi di igiene urbana come la raccolta rifiuti e lo spazzamento delle strade, mentre dalla prossima settimana ai servizi scolastici se ne aggiungeranno 5.
I 23 disoccupati dicomanesi, 15 donne e 8 uomini, avevano presentato domanda al bando emesso lo scorso giugno dal Comune di Dicomano, che ha deciso di reinvestire il cosiddetto Bonus Accoglienza, riconoscimento economico assegnato ai Comuni impegnati nell’accoglienza dei profughi, creando un fondo di 56.000 euro per Lsu, lavori socialmente utili. Il bando, in particolare, era rivolto a disoccupati/inoccupati tra i 18 e 65 anni di età, residenti da almeno due anni nel comune e iscritti al Centro per l’Impiego. I lavori socialmente utili saranno svolti per una durata massima di 6 mesi e 20 ore settimanali con un corrispettivo mensile di 500 euro.
“Abbiamo voluto che il nostro impegno nell’accoglienza dei profughi tornasse alla comunità dicomanese con un gesto concreto, che potesse dare sollievo a soggetti più deboli residenti nel nostro comune – sottolinea il sindaco di Dicomano Stefano Passiatore – e abbiamo deciso di farlo investendo il contributo economico riconosciuto dallo Stato per dare a chi sta attraversando una situazione di fragilità e difficoltà economica un’opportunità di lavoro per circa 6 mesi”. Dei 23 Lsu, 7 sono previsti ai servizi scolastici, 3 come supporto in uffici comunali mentre 13 per il decoro urbano con la manutenzione del verde e di spazi pubblici.
(Fonte: Ufficio stampa Comune di Dicomano – Johnny Tagliaferri)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 ottobre 2017




