BARBERINO DI MUGELLO – Nella giornata di domenica 21 gennaio un pescatore si trovava lungo le sponde del lago di Bilancino tutto intento nella sua attività. Sulla riva opposta scorge tre uomini impegnati a pescare con esche artificiali, nonostante il divieto di pesca durante il periodo di frega del Luccio. In seguito, con l’aiuto di un binocolo, l’uomo ha potuto vedere che quest’individui portavano in auto diversi pesci, alcuni dei quali proprio Lucci, ed altre catture appena tirate a riva. Il problema è che tutto l’invaso di Bilancino è zona “No Kill”. Viste le intenzioni di queste persone, l’uomo decide quindi di chiamare ogni numero presente in rubrica che potesse intervenire in questo frangente. Senza alcuna risposta, solo un continuo gioco dello “scarica barile”. Il problema, però, è che di fatto nessuno si è presentato a controllare.
“Allora mi chiedo, come può la Fipsas, che dovrebbe controllare, non presentarsi sul posto? – si domanda l’uomo in una lettera ad una nota pagina Facebook dedicata alla pesca – Arriva solo quando vengono trovate centinaia di metri di rete con pesce dentro? È una cosa intollerabile perché paghiamo licenza regionale e permesso per la tutela ed il controllo dell’invaso per una pesca regolamentata e più sicura e questo è il risultato? Ero molto scettico a riguardo di questo permesso per pescare, specialmente se gestito dalla Fipsas, ma ho voluto dargli fiducia perché è un lago a cui tengo e dove da ormai molti anni vado a pescare, sperando veramente che le cose cominciassero ad andare nel verso giusto, e invece no! Come accade ogni volta in Italia, paghiamo per un servizio senza aver niente indietro. Sicuramente se le cose continuano così,quando il mio permesso scadrà non lo rinnoverò e tanti altri pescatori, che come me hanno voluto dare un’opportunità a questa gestione, faranno lo stesso”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 gennaio 2018






1 commento
Però per fare i fenomeni in comune tutti bravi…. riunioni parolone e io che ho pagato la tessera(oltre che la licenza) per un totale di più di 80euro l’anno mi verrebbe voglia di denunciare questi enti e i loro numeri verdi…. per frode!
Sono una manica di incompetenti che provano a raccattare voti sulle spalle degli appassionati veri!