BORGO SAN LORENZO – La dottoressa Patrizia Sanna è un medico specializzato in gastroenterologia, una branca della medicina che si occupa dello studio delle malattie dell’apparato digerente il quale è composto dal tubo digerente, che comprende Esofago, Stomaco, intestino tenue e colon-retto, e da altri due organi, in contatto anatomico- funzionale con esso, che sono il fegato e il pancreas.
Quali sono i problemi più frequenti per cui i pazienti si rivolgono a lei? La malattia da reflusso gastro-esofageo che spesso si manifesta con sintomi “atipici” come la tosse e la raucedine (voce rauca) per cui spesso sono pazienti inviatimi dall’otorinolaringoiatra. Oppure pazienti che ne soffrono e vogliono sapere se, come e quando possono sospendere la terapia. La Sindrome dell’intestino, malattia emergente e sottovalutata, che richiede un approccio serio, qualche volta “multidisciplinare”, poiché può ridurre in modo significativo la qualità di vita del paziente che ne è affetto. La Stipsi (stitichezza) cronica dovuta molto spesso ad una non corretta educazione del paziente e ad un non corretto approccio terapeutico. Spesso mi chiedono se hanno bisogno di eseguire esami come la gastroscopia o la colonscopia per arrivare ad una diagnosi oppure per il controllo di patologie già diagnosticate. Molti pazienti sono confusi riguardo argomenti come malassorbimento, intolleranza, celiachia e sensibilità al glutine e riguardo i test strumentali e di laboratorio da eseguire quando vengono sospettati. Tutte queste problematiche probabilmente vengono alimentate anche dalla circolazione nel web spesso di false informazioni sopratutto sui farmaci e rimedi alternativi, così come avviene anche per altre specialità.
A proposito degli esami per il malassorbimento allo Studio Elle c’è la possibilità di eseguirli, ma di cosa si tratta? Si tratta dei “Breath Test” o “test del respiro” che sono test validati scientificamente con linee-guida recentemente aggiornate, che consistono in una raccolta di campioni di aria espirata, ad intervalli regolari, prima e dopo l’ingestione di uno specifico zucchero sciolto in acqua. Eseguiamo i Test al al lattosio per la diagnosi di malassorbimento del lattosio e il Test al Glucosio per la diagnosi di SIBO (sindrome da sovracrescita batterica del tenue).
Quando è indicato eseguire tali test? In presenza di segni e sintomi di malassorbimento classico come diarrea, steatorrea (abbondante presenza di grasso nelle feci), dimagrimento, carenza di vitamine o in presenza di sintomi più vaghi e meno specifici come dolore addominale o presenza di abbondante gas intestinale. Tali sintomi non sono specifici e la storia clinica del paziente non ci consente di differenziare le varie patologie gastrointestinali che potrebbero averli causati. Pertanto tali test ci aiutano nella diagnosi differenziale
Ha parlato di approccio multidisciplinare, che cosa si intende? Spesso una sola patologia può richiedere l’intervento di più specialisti che collaborano per arrivare ad una gestione più completa della patologia migliorando il processo che poi porta a controllarla o a risolverla completamente.
Allo studio Elle è possibile che questo si realizzi grazie alla collaborazione di tutti gli specialisti e per quanto riguarda la gastroenterologia, a seconda della patologia, posso contare sulla collaborazione di dietista, cardiologo, oculista, ginecologo, dermatologo, endocrinologo, psicologo, otorinolaringoiatra a cui inviare il mio paziente e viceversa.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 luglio 2018




