
MUGELLO – Davvero belli i primi quarant’anni del Lions Club Mugello: portati meravigliosamente e ricchi di cose da raccontare.
È passato molto tempo da quando, nel 1978, un gruppo di amici mugellani decise di provare a fondare il primo Lions Club del Mugello. Un Club che è ancora l’unico della nostra vallata ad essere affiliato alla International Association of Lions Clubs poiché, in questo quarantennio, soltanto per un breve periodo è stato attivo anche un secondo Lions Club fondato nell’Alto Mugello, a Firenzuola, ma in seguito trasferitosi a Firenze per dar vita all’attuale Lions Club Palazzo Vecchio.

Un gruppo di amici uniti e coesi, provenienti da tutti paesi della nostra terra e con interessi nei più disparati campi dell’economia. Soltanto cinque dei soci fondatori, hanno potuto essere presenti alla bellissima serata di celebrazione del quarantennale, che è stata organizzata nella corte interna di Palazzo de’ Vicari in Scarperia. Dei cinque, solamente uno, Alberto Bernardi, è ancora socio del Club mentre gli altri (Rovero Rogai, Antonio Silvani, Norberto Bigalli e Remo Cattini) sono usciti dal Club negli anni passati. Della serie “ne resterà soltanto uno”, Alberto deve per forza dirci qualcosa su questo Club che forse più di ogni altro sente suo, essendone stato Presidente per ben quattro volte ovvero in occasione del decennale (1988), del ventennale (1998), del trentennale (2008) e del quarantennale dalla fondazione:
“In questi 40 anni il Club è stato come la mia casa e io ci sono stato bene. Abbiamo cercato di fare quanto era nelle nostre possibilità per servire la comunità mugellana. Tra le molte cose fatte, mi piace ricordare la cura del monumento ai caduti americani di Ponzalla, che abbiamo seguito per oltre vent’anni riscuotendo il plauso anche dell’Ambasciata americana di Firenze. Non so cosa mi riserverà il futuro, ma di sicuro, se tutto cambia allora nulla resta uguale e così anche il Club è molto diverso da come era quando lo fondammo. Ci sono tanti soci nuovi e giovani, sono arrivate le donne ma, soprattutto, i molti services che il Club offre alla comunità richiedono un impegno che soltanto soci freschi e pieni di entusiasmo possono assicurare.”

Dicevamo della celebrazione del quarantennale. Serata magnifica, nobilitata dalla location pregevole e da oltre 140 presenti tra cui il Sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, dal Governatore distrettuale dei Lions Fabrizio Ungaretti e dal Past Governatore Antonino Poma.
La serata è stata l’occasione per ricordare i tantissimi Services realizzati dal Club in questo lungo periodo in molti e disparati campi benefici e filantropici: dal sociale al sanitario, dal culturale al didattico, dallo storico all’ambientale.
Specialmente nei primi tempi, molte energie sono state dedicate alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del Mugello, compreso il supporto al restauro di importanti monumenti e l’offerta di borse di studio destinate a studenti meritevoli.
Impossibile poi, non ricordare la pluriennale adesione al Progetto Ippocrate che il sacerdote borghigiano Don Poggiali porta avanti da molti anni al fine di creare una rete di dispensari nei territori dell’Africa Centrale, a partire dalla Costa D’Avorio. I contributi che ogni anno il Club raccoglie e destina all’Associazione di Solidarietà Missionaria sono davvero consistenti ed hanno permesso la realizzazione di molte strutture sanitarie.
Nell’ultimo periodo, invece, il Club si è dedicato maggiormente a servizi di natura sanitaria e assistenziale: la Notte da Leoni, ad esempio, evento tra gli eventi che si svolge presso i box dell’Autodromo Internazionale del Mugello per raccogliere fondi di destinare proprio alle missioni africane di Don Poggiali; il Progetto Martina, grazie al quale, negli ultimi tre anni, un oncologo esperto ha illustrato a oltre 500 ragazzi mugellani quali sono i comportamenti corretti e quali quelli scorretti in funzione antitumorale; l’iniziativa Medici in piazza, che ogni anno, principalmente grazie alla disponibilità dei medici che aderiscono, offre la possibilità di sottoporsi a numerose visite specialistiche di screening sanitario gratuitamente.
Maggiori dettagli sulle tantissime iniziative benefiche realizzate dal Lions Club Mugello nei suoi primi 40 anni di vita si trovano nei quattro volumi che ne raccontano la storia, scandendola per decennio.
Il quarto di questi volumi, dedicato all’ultimo periodo (2008-2018) è stato presentato al pubblico proprio in occasione della celebrazione del quarantennale. Curato da Aldo Giovannini, Paolo Caramalli e Nicola Rocco. Si tratta di un volumetto sobrio ma significativo grazie ai molti services che gli autori hanno avuto la possibilità di descrivere per documentare quanto è stato fatto di buono nell’ultimo decennio.
A chiusura della celebrazione del quarantennale si è svolta anche la cerimonia annuale del Passaggio della campana, con la quale il “mitico” Presidente uscente Alberto Bernardi ha ceduto il testimone al Presidente entrante, il borghigiano Fabio Bedeschi, a cui spetteranno l’onore e l’onere di dare inizio al quinto decennio del Club.
È stata una di quelle serate che fanno bene a tutti: a chi è parte attiva del Club, a chi lo vive di tanto in tanto come ospite, a chi ne sente parlare. Ad maiora.
Paolo Caramalli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 ottobre 2018




