BORGO SAN LORENZO – Il Pd di Borgo San Lorenzo si è riunito in assemblea. Tema centrale le imminenti elezioni comunali. E non ci sono state sorprese. Anche se ancora non è stata ufffficializzata la candidatura a sindaco di Paolo Omoboni, forse perché ci si vuole arrivare al termine di un percorso condiviso anche con altre forze politiche.
Il segretario Giacomo Bagni è soddisfatto: “Possiamo dire che l’assemblea del 30 ottobre ha sancito la definitiva pacificazione all’interno del Partito Democratico Borghigiano.
Il lavoro intenso di questi mesi in segreteria da una parte e in consiglio dall’altra, hanno sortito l’effetto di rivitalizzare un partito motivato, conscio delle proprie potenzialità, disposto al dialogo e anche all’autocritica costruttiva la dove ve ne sia la necessità. Fuori dalle logiche divisive nazionali ancorchè consapevole della proprie potenzialità e sensibilità diverse, il PD di Borgo si appresta ad iniziare un percorso che ci porterà alle prossime elezioni amministrative. Un percorso che si fonda sull’unità di intenti, sull’apprezzamento per il lavoro svolto dall’amministrazione uscente ma anche sull’analisi di ciò che è stato fatto, di come è stato fatto, di ciò che resta da fare e sull’analisi delle nuove necessità.”
Bagni entra nel dettaglio: “Alcuni punti programmatici sono stati sviluppati dall’amministrazione uscente, a cominciare finalmente dall’avvio della raccolta differenziata, lo spostamento del mercato settimanale, il riordino della viabilità in alcuni punti nodali, la ristrutturazione e la messa a norma antisismica degli edifici scolastici, il rilancio in grande stile delle attività culturali a cominciare dall’utilizzo intenso e intelligente di Villa Pecori.
Tutto questo poi rimane da approfondire e sviluppare nel confronto con cittadini e categorie sociali. Ciò che non è stato fatto o non ha corrisposto alle aspettative, sarà oggetto di seria e rigorosa analisi all’interno del partito e con gli alleati.”
E il candidato sindaco? “L’ultima delle questioni -risponde Bagni- è la candidatura a sindaco, rispetto alla quale non vi sono particolari problemi, ma che avverrà solo alla fine di questo percorso progettuale.
Il PD si mette a disposizione di una coalizione ampia e mette a disposizione di un progetto largo, inclusivo e condiviso di centrosinistra, anche le proprie candidature.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 novembre 2018




2 commenti
ora vogliono ascoltare la gente ma guarda un po………….riuscira il pd alle prossime votazioni a borgo a prendere il 15 %????????
la lega e il m5s vi spazzeranno via come il vento l ha buttato giu’ gli alberi in qusti giorni………..ma nno si rendano conto che tutti questi cambiamenti che vogliono fare ci faranno stare peggio??ma cosa abbimo fatto noi poveri borghigiani per meiritarci cio’??
signori ecco l ultimo sondaggio NON COMMENT……………..https://www.corriere.it/politica/18_novembre_02/sondaggio-ipsos-lega-sale-347-16percento-nuovi-voti-viene-m5s-che-crollato-nord-b676d8da-dedd-11e8-b2ec-2281f86eb2f8.shtml