SCARPERIA E SAN PIERO – Se a Borgo San Lorenzo è stata una giornata di polemica, per la chiusura, per sciopero, di alcune sedi della scuola primaria, e tra queste il plesso del capoluogo, a Scarperia e San Piero è rimasto tutto aperto, e la preside si è improvvisata custode, presidiando la materna di Scarperia, mentre alla primaria ci ha pensato la vicepreside, insieme ad alcune custodi presenti.
Così è finita che alla materna i bambini sono stati fatti uscire alle 12, alla primaria sono usciti dopo aver consumato il pasto, alle medie uscita regolare. Così come a San Piero a Sieve, dove il personale di custodia era al proprio posto, e il servizio scolastico è stato regolarmente assicurato.
Così ora la Dirigente scolastica Meri Nanni ha indirizzato a personale e famiglie una lettera:
Alla fine di una mattinata intensa , carica di preoccupazioni ed emozioni contrastanti, desidero rivolgere alle famiglie degli alunni e al personale alcune parole di spiegazione e di ringraziamento. Il rientro dopo due giorni di stacco forzato, giorni in cui il nostro territorio è stato colpito duramente e le nostre emozioni sono state messe alla prova, ha coinciso con uno sciopero a cui parte del personale ATA ha aderito, secondo quello che è un diritto costituzionalmente garantito e quindi intoccabile. I disagi in alcuni plessi sono stati importanti; lavorando sull’emergenza, siamo riusciti a garantire , nel pieno rispetto delle vigenti normative, l’apertura di tutti i plessi, anche se con riduzione di orario per alcuni, dove l’assenza di molti collaboratori scolastici, funzione strategica per accoglienza, sorveglianza e dunque sicurezza per tutti gli alunni, non ci ha consentito di svolgere le lezioni per l’intero orario. Abbiamo cercato di conciliare lo spirito di accoglienza e solidarietà che in questi giorni si fa sentire più forte del solito e la necessità di sicurezza degli alunni con i diritti dei lavoratori, e non sempre è stato facile. Desidero qui ringraziare prima di tutto le famiglie degli alunni che si sono dimostrate collaborative pur nella difficile situazione contingente, i miei collaboratori, i docenti che hanno agito oltre il proprio ruolo istituzionale mettendo in campo tutto il loro spirito di solidarietà per la nostra comunità , nella sua parte più piccola e vulnerabile, i nostri bambini. Ringrazio l’Amministrazione Comunale che ci è stata vicina in questi giorni e la Consulta dei genitori, sempre pronta alla collaborazione. E, mentre rispetto e tutelo la scelta dei lavoratori in sciopero, apprezzo la scelta civica e il senso di responsabilità di quei lavoratori che, pur condividendo le ragioni dell’azione sindacale promossa per oggi, hanno scelto di essere presenti per garantire i servizi e aprire le scuole, edifici sicuri a fronte di abitazioni che non sempre lo sono, ambienti confortanti di gioco, di amicizia, di normalità.
“Ringrazio anzitutto la dirigente – nota il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti- per la disponibilità e tutti coloro che si sono positivamente adoperati, in giornate sicuramente particolari. Non voglio criticare nessuno, ma una considerazione mi sia consentita. Il diritto allo scioperò è sacrosanto, ma magari avrei gradito che in una situazione del genere anche le sigle sindacali che lo hanno dichiarato almeno per il Mugello -visto che la notizia del terremoto era a tutti nota- avessero l’accortezza di derogare dalla protesta, pur mantenendo le loro rivendicazioni. La coscienza dovrebbe valere più dele rivendicazioni, visto anche lo stato d’animo dei bambini, per quanto accaduto. E mi chiedo anche se non sarebbe stato giusto -conclude Ignesti-, vista la particolare situazione, che gli enti preposti avessero provveduto a una precettazione”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 dicembre 2019

2 commenti
Che serva da lezione al personale della Dante Alighieri di Borgo San Lorenzo
Complimenti al senso civico del personale scolastico del comune di Scarperia e S.Piero. Condivido in pieno le parole del sindaco Ignesti.