MUGELLO – La FLC CGIL, la CISL SCUOLA, la UIL SCUOLA e la GILDA UNAMS, pur apprezzando l’impegno dei consiglieri firmatari della mozione da presentare in Consiglio Regionale circa il dimensionamento in Mugello e l’accorpamento delle istituzioni sottodimensionate di Marradi, Palazzuolo e Firenzuola a seguito delle Linee-guida emanate dalla Regione Toscana, ci corre l’obbligo di sottolineare che:
- l’ Ufficio Scolastico Regionale al quale ci si rivolge quasi come fosse in grado di “mantenere” il dimensionamento scolastico esistente in quell’area, non ha assolutamente quella prerogativa;
- è la Regione Toscana, insieme agli EELL, a programmare la rete scolastica sul proprio territorio e quindi essa stessa unica titolare del mantenimento di quella rete esistente in tale area;
- sono le stesse linee guida della Regione Toscana ad imporre ai Comuni gli accorpamenti delle istituzioni scolastiche con un numero di alunni inferiori a 400;
Pertanto per salvaguardare l’autonomia delle scuole nei Comuni montani e difendere così le peculiarità territoriali del Mugello, e non solo, sarebbe necessario impegnare la Giunta Regionale alla modifica delle sue stesse Linee guida, per lasciare la possibilità agli EELL di mantenere le istituzioni scolastiche autonome nel loro territorio, eliminando l’obbligo dell’accorpamento che farebbe perdere loro identità.
Un semplice rinvio della situazione attuale, in attesa dell’esito delle interlocuzioni preziose che il nostro Assessore regionale sta intrattenendo ai tavoli nazionali, non può bastare a garantire quei territori. Occorre ridare loro ampia possibilità di scelta anche nel caso in cui tali interlocuzioni avessero un esito non favorevole.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 aprile 2019






