
MARRADI – Anche il principale quotidiano economico nazionale, “Il sole 24 Ore”, si è occupato dell’Acquainbrick di Marradi. Nell’articolo presente nell’inserto dedicato alle aziende ed alle realtà presenti nel centro Italia, si evidenziano i numeri della start-up modenese: dai 4 milioni di euro investiti per recuperare una vecchia falegnameria di Marradi, vicino a una fonte d’acqua pura, trasformata in uno stabilimento 4.0 con impianti hi-tech e green per imbottigliare brick di acqua da 500 ml dal design personalizzabile, alimentati da pannelli fotovoltaici, fino ai 2 milioni di euro in programma con un’ulteriore iniezione di liquidità per installare nuove tecnologie per i box di acqua, alternativi ai boccioni in plastica, e l’assunzione di 7 nuovi profili (12 i dipendenti attuali).
Ed oltre a fare un analisi sulla sostenibilità del prodotto, l’articolo del quotidiano nazionale indaga sul futuro dell’azienda, con l’asticella fissata dalla proprietà nel raddoppiare il fatturato dello scorso anno e raggiungere i 3 milioni di euro, a fronte di circa 13 milioni di pezzi venduti, sottolineando come le mire in realtà siano ancora più ambiziose: grazie alla disponibilità di spazi nella fabbrica marradese Christian Creati, cofondatore e ceo di Acquainbrick, spiega come con i 4mila mq coperti ed altrettanti scoperti, possano arrivare a 6 linee produttive e 200 milioni di pezzi.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 marzo 2022




