MUGELLO – La morte di Paolo Rossi, avvenuta giovedì 10 dicembre, ha fatto il giro del mondo e monopolizzato qualsiasi programma televisivo e radiofonico di carattere sportivo nell’etere italiano. Una figura simbolo per un’intera generazione che ha ancora vivida l’impresa in Spagna degli eroi del Mundial 1982 e che per tutta l’estate ha festeggiato un impresa storica.
Come Riccardo da Vicchio che ieri a “Tutti Convocati”, storico programma sportivo condotto da Carlo Genta su Radio 24, ha condiviso il suo ricordo di Paolo Rossi e di quell’estate mundial: “Io ero a Madrid quel giorno. Avevo nove anni e mezzo, mio zio mi comprò il biglietto per la finale. Io ero nella curva dove Cabrini sbagliò il rigore. Mi ricordo la spaghettata dopo la vittoria, il rientro in Italia ed i racconti ad i miei amichetti delle leggende della Spagna e di quanto avevo pianto. Giravo per il mio paese, Vicchio, con una bandiera tricolore in mano. Paolo Rossi era la mia infanzia, ho sognato d’essere come lui. Da stamani sono pietrificato”.
Andrea Pelosi
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 dicembre 2020





