PALAZZUOLO SUL SENIO – Quelle parole al sindaco di Palazzuolo sul Senio Marco Bottino non sono proprio piaciute. E come a lui a tanti sindaci di piccoli comuni delle aree interne, in tutta Italia.
Le parole sono quelle del nuovo Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne 2021-2027 approvato dal Ministro per le politiche di coesione. Vi si legge:
“Un numero non trascurabile di Aree interne si trova già con una struttura demografica compromessa [..] oltre che con basse prospettive di sviluppo economico e deboli condizioni di attrattività. [..] Queste Aree non possono porsi alcun obiettivo di inversione di tendenza ma non possono nemmeno essere abbandonate a sé stesse. Hanno bisogno di un piano mirato che le possa assistere in un percorso di cronicizzato declino e invecchiamento in modo da renderlo socialmente dignitoso per chi ancora vi abita”.
Questo passaggio sta sollevando forti reazioni in molti Comuni italiani e anche in Toscana si registra un profondo sconcerto.
E per reagire contro questa “eutanasia” pensata per i piccoli comuni delle aree interne, anche a Palazzuolo è stata organizzata un’iniziativa, dal Pd locale (articolo qui), che si tiene lunedì alle ore 21 in piazza Alpi.
“Certo che siamo preoccupati – dice il sindaco Bottino -. Preoccupati per un progetto che di fatto fa tornare indietro di tanti anni il nostro Paese, costituito da tanti piccoli nelle cosiddette aree interne. Poi noi Comuni dell’Alto Mugello siamo sfigati tre volte: siamo aree interne, siamo aree di montagna, siamo zone di frontiera tra due regioni. Non possiamo arrenderci, non ha alcun senso. Definire le nostre comunità come destinate a un ‘declino cronicizzato’ significa abbandonarle, tradendo il senso stesso delle politiche di coesione. Questo approccio, per quanto travestito da realismo, suona come una resa istituzionale. Le Aree interne – come hanno rilevato miei colleghi sindaci – non sono territori da accompagnare con rassegnazione verso il tramonto, ma realtà vive, ricche di risorse umane, ambientali e culturali che aspettano solo di essere valorizzate con investimenti concreti, visione strategica e politiche coraggiose. Noi rivendichiamo dignità, futuro e pari diritti per chi ha scelto e continua a scegliere di vivere e lavorare in questi territori”.
Da qui l’incontro promosso insieme, significativamente, da Palazzuolo, comune toscano, e Casola Valsenio, comune della Romagna: “Vogliamo capire dalle due nostre Regioni cosa fare nell’immediato – dice il sindaco – sia per contrastare questa inaccettabile intenzione del governo nazionale contro le aree interne, sia in che modo affrontare i nostri problemi, in un’ottica di sviluppo e di rilancio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Luglio 2025
