Non c’è solo la decisione di dismettere le quote di proprietà del Comune e di lasciare la Pianvallico spa nel “Piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie” del Comune di Borgo San Lorenzo.
Il piano prende le mosse dalla Finanziaria del 2014 che impone agli enti locali di avviare un “processo di razionalizzazione” delle società e delle partecipazioni mirata alla riduzione di esse, in base al cosiddetto “Piano Cottarelli”, l’allora commissario straordinario alla spending review, che auspicava la drastica riduzione delle società partecipate. La legge fissava al 31 marzo l’obbligo per i sindaci di predisporre una relazione e proprio il 31 marzo il sindaco Paolo Omoboni ha firmato questa relazione.
Scorriamola insieme. Attualmente il Comune di Borgo ha sedici partecipazioni societarie.
La relazione ne prende in esame dieci, perché le altre sono relative a consorzi di strade vicinali, alla Fondazione Istituto Romanelli e Bruschi e alla Società della Salute Mugello
Le società di capitali nelle quali il comune possiede quote sono:
Casa spa, Consiag, Farmapiana, Fidi Toscana, Pianvallico, Publiacqua, Publiservizi, Toscana Energia, Vivi lo sport e Accademia degli Audaci.
Su quest’ultima, che gestisce il Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo, si decide di rinviare ogni decisione, in quanto la società “potrebbe a breve mutare da società di capitali a fondazione privata”.
Si decide invece di ritirarsi da Fidi Toscana spa, la società pubblico-privata mirata ad agevolare l’accesso al credito per le piccole e medie imprese. Si tratta di un’uscita simbolica, visto che Borgo ha lo 0,0002, pari a 156 euro.
Di Pianvallico si è detto.
Per le altre si decide di mantenere la partecipazione azionaria.
Qui di seguito pubblichiamo le schede di ciascuna società, fonte di notizie interessanti. Compresi i compensi agli amministratori, tra i quali alcuni borghigiani, come lo scarperiese Luca Talluri, presidente di Casa spa, con un compenso di 55 mila euro annui, l’ex-sindaco di Borgo Luciano Baggiani, amministratore unico di Consiag con 48.852 euro di compenso annui e membro del consiglio d’amministrazione di Publiacqua con altri 22 mila euro annui, e Simone Bettini, presidente di Fidi Toscana con 16 mila euro.
Non tutte le schede riportano gli emolumenti degli amministratori: non ci sono quelli della Pianvallico, di Publiservizi, di Toscana Energia.
Comunque, nel dettaglio, ecco le schede:
VIVILOSPORT srl
PUBLIACQUA spa
CONSIAG spa
PUBLISERVIZI spa
FARMAPIANA spa
TOSCANA ENERGIA
FIDI TOSCANA
CASA spa
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, 15 aprile 2015














