SCARPERIA E SAN PIERO – Come ben spiegato in un recente articolo (qui), fra le iniziative della Parrocchia di San Piero a Sieve, nelle quali sono coinvolti numerosi cittadini, vi è quella conosciuta come “Donalberoratorio”.

Nato con l’intento di dotare di nuove piante l’ampia area esterna dell’Oratorio, già restaurata in più parti (campo da tennis, ecc.), il progetto ha raccolto in poco più di un anno diverse adesioni. Perciò, nel corso della festa patronale del giugno scorso, si è tenuta l’inaugurazione ufficiale del parco, con tanto di planimetria con il posizionamento degli alberi, ognuno con la sua intitolazione e l’indicazione dei donatori.
Non una semplice raccolta a scopo di piantumazione, che sarebbe stata di per sé opera meritoria, ma un vero e proprio ripopolamento “partecipato” della zona. Conferendo una libera offerta, destinata all’acquisto di una o più piante, è stato infatti possibile intitolare le stesse a luoghi, persone, eventi, ecc. Si tratta comunque di un programma ancora in corso, e chiunque può continuare ad effettuare donazioni.
Fra gli alberi messi a dimora, tutti associati a significati ricchi di storia per i donatori ed il paese stesso, vi è un ulivo in ricordo del Dr. Giuliano Cipollone, scomparso prematuramente nel 2018, a 63 anni. I promotori – tutti suoi ex pazienti – hanno sentito infatti l’esigenza di ricordare in questo modo le qualità professionali, ma anche umane, che hanno reso Giuliano un ottimo medico di base, qual’é stato fino all’ultimo suo giorno di vita. Ecco una loro memoria su di lui, una sintesi della quale sarà leggibile nell’etichetta a fianco del “suo” albero:
Cresciuto a San Piero a Sieve, attaccato al paese e alla sua gente, dopo gli studi ha scelto di esercitarvi la professione medica, dedicando tutto se stesso per svolgerla al meglio. Sempre disponibile per tutti i suoi pazienti, senza vincoli di orari, è andato sempre oltre la mera diagnostica, instaurando rapporti di fiducia reciproca e seguendo ognuno secondo le proprie necessità. Per tutti una base sicura, una certezza alla quale aggrapparsi nei momenti critici della vita, e non soltanto quelli inerenti la salute fisica. Un tutt’uno con la sua professione, perché non smetteva mai di essere un medico, neanche nel privato, sostenuto in questo dalla sua famiglia.
Ma è stato anche un uomo dedito alla cultura e alla vita sociale, e non si è mai risparmiato per dare una mano concreta in ambito associativo, o per la buona riuscita delle manifestazioni popolari. Un professionista ed una persona speciale, che avrebbe potuto ancora dare molto al nostro paese.
Ci manchi molto Giuliano, ma noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerti, vogliamo che il tuo nome e la tua missione siano ricordati da tutti proprio in un luogo a te tanto caro, dove hai trascorso momenti belli e spensierati. Ma, soprattutto, speriamo che con questo piccolo gesto la memoria di quello che sei stato possa essere un esempio per le giovani generazioni.
I donatori: Laura Baccianti, Renza Baldini, Anna Bettini, Elda Belli, Gigliola Dallai, Gianna Fanti, Loretta Lelmi, Roberto Milani, Mario Fanti, Angela Gullo, Carla Toccafondi, Anna Robertazzi, Tina Zarra, Fiorenza Papini, Marilena Zanieri, Vanna Marchesini, Alberto Penne
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 Luglio 2023




