FIRENZUOLA – I Carabinieri della Forestale di Barberino di Mugello, durante un servizio di normale perlustrazione in località “La Lama”, nel Comune di Firenzuola, hanno notato una strada realizzata recentemente con un fondo di rifiuti edili, come mattoni, cemento armato e pietre ed un cumulo di ghiaino.

La strada, larga 2,80 metri e lunga circa 160 metri, di cui 70 ricoperti dai rifiuti edili, era composta anche da un piazzale lungo 11 metri e largo 6,30, interamente ricoperto dai rifiuti. Alla fine terminava vicino ad un’abitazione. I militari hanno chiesto al proprietario informazioni su quel sentiero abusivo, il quale ha confermato di averlo realizzato per poter tagliare più comodamente le piante circostanti e che i residui edili provenivano dalla demolizione di una casa nelle vicinanze.
I Carabinieri, acquisita la documentazione all’ufficio competente del Comune di Firenzuola, hanno appurato che non era stata approvata la costruzione della strada, tantomeno con l’utilizzo dei rifiuti edili.
I militari hanno anche appurato che le particelle interessate dal nuovo tracciato, ricadevano completamente in area sottoposta ai vincoli paesaggistico, idrogeologico e sismico.
Per questo l’uomo è stato denunciato all’AG per aver realizzato una strada in area vincolata in assenza di autorizzazioni e per attività illecita di gestione di rifiuti.
Per quest’ultima violazione, considerato che non aveva causato alcun danno o pericolo concreto all’ambiente, i militari hanno ritenuto applicabile la procedura estintiva prevista dal Testo unico ambientale, impartendo le prescrizioni di rimozione dei rifiuti e ripristino dello stato dei luoghi.
Verificato l’adempimento alle prescrizioni, il soggetto sarà ammesso a pagare una sanzione amministrativa, con effetto estintivo del reato.
I.DV.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 Settembre 2021


