FIRENZUOLA – I consiglieri della lista civica “Bene Comune” di Firenzuola rispondono al sindaco Giampaolo Buti in merito alle sue affermazioni sulla mancata presenza di proposte per il bando “Piqua”. Il primo cittadino aveva, infatti, dichiarato che questa mancanza fosse dovuta ad un ritardo di comunicazione da parte dell’Unione dei Comuni (articolo qui). Ma i consiglieri non credono che questa giustificazione sia verosimile.
A Firenzuola non viene concesso nessun finanziamento, unico tra i comuni del Mugello/Alto Mugello e ancora una volta l’Amministrazione Comunale scarica le proprie responsabilità su altri Enti. In questo caso sull’Unione dei Comuni, così come altre volte è stato fatto sulla Regione o sull’ASL, o altre volte ancora sulla “burocrazia”, come se gli altri Comuni ne fossero esentati.
Non è verosimile quanto affermato dal sindaco Buti!!
La sua indignazione è tardiva perché viene espressa solo dopo che è stato fatto emergere il problema, e la sua sorpresa incomprensibile perché compete alla Giunta comunale o all’Assessorato relativo seguire l’iter dei vari atti.
Tra l’altro i progetti di cui parla (inerenti al museo della pietra Serena di Firenzuola e al museo etnografico di Bruscoli) erano già stati inseriti nel Documento sul Recovery Fund del Mugello scheda strategia 4 – gestione associata del sistema museale (gli unici con riferimento specifico di Firenzuola!), che pure il sindaco Buti ha votato in Giunta dell’Unione dei Comuni. Si parla quindi di un altro bando, di altri consistenti finanziamenti. Sta di fatto che a Firenzuola non arriverà niente!
Ancora una volta si evidenzia la perdita di un’occasione, il mancato interesse e l’inadeguatezza di questa amministrazione a cogliere le opportunità di sviluppo futuro per arricchire il nostro territorio.
Più probabilmente ciò è espressione della poca autorevolezza e “presenza” del Sindaco, come lui stesso sembra ammettere, all’interno dell’Unione dei Comuni dove avvengono le scelte più strategiche. Anche se è evidente che, se si ha l’opportunità di intercettare un bando del genere, e se ne ha veramente interesse, deve essere l’Amministrazione a monitorare continuamente le informazioni e gli eventuali “cambi di rotta”.
Pensiamo che è espressione inoltre di scarsa convinzione sulla importanza di lavorare collegialmente ed in rete e soprattutto della carenza di progettualità preventiva politica e di coordinamento della parte tecnica.
Fonte: Lista civica Bene Comune
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Marzo 2021





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Pori briachi