
FIRENZUOLA – Ancora un attacco di lupi nella zona di Firenzuola. Alcuni giorni fa, infatti, questi predatori hanno attaccato e ferito gravemente, per ben due volte, il cane di Michele Mordini, l’allevatore al quale all’inizio di Marzo i lupi avevano sbranato 26 pecore.
Stavolta le aggressioni sono accadute il 18 ed il 25 Marzo. “Il mio allevamento – racconta Michele – si compone di due stalle, una a Poggio Tignoso, dove è avvenuta l’aggressione alle pecore, una, con i bovini, a Sasso San Zanobi, dove è avvenuto ques’ultimo episodio. Io – spiega – non abito lì, ma ci sono varie case vicine. Nel caso della prima aggressione avevo lasciato il cane, una femmina, nel recinto accanto alla stalla e la mattina l’ho trovata gravemente ferita dai morsi. Dopo le cure del mio veterinario l’ho tenuta a casa per alcuni giorni e poi l’ho riportata in azienda. Il 25 Marzo, dopo pochi giorni che era lì, la cosa però si è ripetuta, e anche in quel caso l’ho poi trovata agonizzate dentro il recinto, con profonde ferite. I lupi l’avevano morsa al collo e nella zona posteriore delle cosce; avevano anche iniziato a staccarle le orecchie. Adesso è di nuovo a casa, convalescente, non so se la riporterò in azienda, è molto protettiva nel confronti del bestiame. Non sappiamo – aggiunge – nel dettaglio com’è andata, può essere che abbia visto i lupi fuori dal recinto e che sia uscita per cacciarli via, venendo invece inseguita e aggredita poi fin dentro il recinto, dove l’abbiamo trovata. Con lei – conclude – c’era anche un altro cane, che però non è stato ferito, ha riportato solo un graffio”.

Mordini ricorda anche che, per l’attacco subito all’inizio di Marzo, ha avuto un danno di circa 15mila euro. Tale era infatti, circa, il valore delle pecore uccise; 20 delle quali erano gravide di due agnelli. “Adesso – racconta ancora – stiamo facendo nuove recinzioni. Ne ho fatta una elettrificata alta 1,5 metri, ma pare che i lupi riescano a saltare, così dovrò fare una contro-recinzione alta 2 metri. Solo per i recinti spenderò almeno 4 mila euro”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Aprile 2025

