MUGELLO – Dopo la lettera inviata sui disservizi al Pronto Soccorso, l’Azienda sanitaria risponde in merito spiegando come il ricovero in reparto sia stato garantito dopo circa cinque ore, e che non è venuta mai meno la comunicazione con la figlia. Ecco la risposta completa:
In relazione a quanto pubblicato in data 23 febbraio sul Filo.net dal titolo “Anziani in attesa al Pronto Soccorso, senza bere, mangiare, andare in bagno”, l’Azienda sanitaria precisa:
L’accesso della paziente al Pronto Soccorso dell’ospedale del Mugello domenica scorsa è avvenuto alle 9.46 con presa in carico alle 10.08. Una volta eseguiti gli accertamenti, alle 15.19 la signora è stata ricoverata in Medicina. Pertanto non sappiamo a cosa si riferisca l’indicazione delle ore 18 presente nell’articolo, in quanto la signora è stata ricoverata in reparto dopo circa cinque ore e mezzo di attesa, tempo assolutamente in linea con gli standard aziendali e regionali e necessario a verificare la stabilità delle condizioni cliniche della paziente. Nell’imminenza del ricovero il medico ha effettuato colloquio con la figlia della paziente, dopo aver effettuato un esaustivo colloquio telefonico con il cardiologo di fiducia.
La stessa disponibilità a relazionarsi si è verificata anche nel reparto di Medicina. Il personale medico si è sempre rapportato con la figlia della paziente e anche quando è stato ritenuto di rivedere la terapia con cui la madre era entrata in ospedale, ha fornito alla figlia della signora tutte le spiegazioni del caso.
Quanto all’ “attesa senza mangiare” riportata nell’articolo, ricordiamo che sarebbe stato insolito che alla paziente fosse stato dato il vitto in ragione del quadro clinico della signora emerso dopo gli accertamenti.
Il posizionamento del catetere vescicale di cui leggiamo nell’articolo niente ha a che vedere con l’incontinenza urinaria, presente o meno: è un presidio che viene utilizzato per monitorizzare la diuresi nei pazienti con patologia come quella della signora.
(Fonte: Ufficio stampa Azienda Usl Toscana Centro)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 febbraio 2023



