L’obiettivo è quello di “incrementare i già elevati standard di sicurezza esistenti in pista”. Diversi sono gli interventi in fase di realizzazione avanzata, tesi a questo risultato. Il più rilevante tra gli interventi riguarda la Bucine, l’ultima curva prima del rettilineo di partenza: l’area adiacente (via di fuga) è stata ampliata e risagomata, per attutire le eventuali uscite di pista diminuendo più efficacemente le velocità residue.
“I lavori in corso di esecuzione – dice il delegato della Federazione Internazionale Motociclistica Franco Uncini – alla via di fuga della curva Bucine, sono per noi un obiettivo raggiunto. La MotoGP è stata la promotrice di questa richiesta. Interventi analoghi che riguardano altre vie di fuga del circuito del Mugello rappresentano un nuovo qualificato intervento per accrescere la sicurezza dei piloti che gareggiano in questo impianto.”
Nelle altre curve, le vie di fuga immediatamente prossime alla pista hanno visto sostituire prato e ghiaia con strisce d’asfalto per garantire “una maggiore capacità di controllo del mezzo in caso di errore umano”. Commenta Paolo Poli (AD Mugello Circuit): “La sicurezza sulle piste è una materia in continua evoluzione perché legata alle crescenti performance dei mezzi. Il nostro obiettivo è essere sempre all’avanguardia nel minimizzare i rischi residui che la pratica sportiva motoristica può generare”.
(Fonte: http://www.motogp.com)
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, gennaio 2015



