SCARPERIA – Duecentoventi persone a tavola, 4 mila euro di ricavo, tra cena e lotteria: Scarperia ha dimostrato quanto tiene al suo oratorio, quello della Madonna del Vivaio, da troppi anni chiuso e a rischio degrado. Ma ora tutto sembra cambiato: Sovrintendenza, parrocchia e Comune di comune intento stanno procedendo a fare quanto dovuto per proseguire, passo dopo passo, i lavori di recupero, si è formato un comitato -oltre cento gli iscritti- che promuove iniziative, a cominciare dalla ripulitura dell’area esterna intorno all’Oratorio, liberata dai rovi che la sovrastavano.
E tra le iniziative vi è stata anche questa apericena tenutasi al circolo MCL, e che ha visto una larga partecipazione. Era presente anche il sindaco Federico Ignesti che oltre a ringraziare i volontari e a sottolineare l’importanza del recupero di questo bene storico-architettonico, ha dato conto della situazione e dei prossimi passaggi, che dovrebbero entro l’inverno vedere l’apertura del cantiere per la sistemazione degli infissi e per l’imbiancatura. In attesa di trovare i fondi necessari -nel complesso 400 mila euro- necessari per portare a compimento l’opera di restauro e riaprire così la Madonna del Vivaio.
Intanto, con il ricavato della serata -ha spiegato la presidente del Comitato, Grazia Frascati-, si provvederà alla sistemazione dell’area esterna attraverso la realizzazione di una staccionata in legno che delimiti il perimetro dell’area, e sarà installata una bacheca che illustri la storia dell’oratorio e le iniziative del comitato. Nell’attesa dell’inizio dei lavori interni.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 ottobre 2019






