
FIRENZUOLA – “Tanto fumo, niente arrosto”: sintetizza così, il gruppo consiliare di maggioranza che sostiene Buti e la sua giunta, l’esito di alcune interrogazioni presentate in Consiglio comunale dalla lista di minoranza “Bene Comune” e discusse nell’ultima seduta.
Così alcuni consiglieri e amministratori hanno stilato una nota dove si evidenziano “le tante inesattezze (dati e numeri sbagliati) presenti nei testi delle interrogazioni” e si fanno “alcune considerazioni sul pressapochismo del gruppo di minoranza”.
Dei numerosi punti ed interrogazioni affrontate, sicuramente tutte importanti, ce ne sono tre che ci hanno ” colpito” per l’inconsistenza e approssimazioni su cui, il gruppo di minoranza, ha basato le proprie istanze
medici di base,
risponde il consigliere Angelo Di Meo con delega alla Sanità e Servizi Sociali:
Questo è argomento attuale e sentito da tutti come fondamento di civiltà e benessere, che a detta della minoranza, l’attuale amministrazione non sta affrontando!
Consapevoli che la questione dei servizi sanitari è questione seria, complessa e spinosa, intanto ricordo che stiamo organizzando un incontro formale con la Regione in primis, e con ASL e Società della Salute, che dovranno prendersi in base alle proprie competenze degli impegni con i cittadini.
In merito alla discussione dell’interrogazione, faziosa e copia incolla, ancora una volta la minoranza ha dimostrato di non conoscere né l’argomento né gli iter burocratici, sbagliando ancora una volta destinatario e non accettando o comprendendo le articolate e precise risposte fornite.
Dimostrazione è l’accusa fuori bersaglio del capogruppo Allkurti rivolta al sottoscritto: “Hai voluto la delega alla Sanità ora sta a te trovare il medico…”.. Al di là del fatto che di medici questa amministrazione ne ha reperiti ben tre, e ora sta alla Regione che ha la diretta gestione e alla ASL trovare la modalità per affidar loro gli incarichi, vorrei ricordare alla minoranza che trovare i medici non è compito delle amministrazioni locali, e che comunque avrebbero potuto presentare interrogazioni o mozioni al Consiglio della Unione montana, dove fanno parte della maggioranza, così come invece abbiamo fatto noi che rappresentiamo la minoranza o addirittura direttamente al consiglio Regionale. Noi comunque stiamo continuando a lavorare a testa bassa e caparbietà per garantire il diritto a curarsi dei nostri cittadini, senza puntare ai riflettori ma ai risultati! La salute è una cosa seria!
Piscina comunale,
risponde il ViceSindaco Maurizio Baracani con delega allo Sport
Sulla questione che riguarda la gestione della piscina comunale, riceviamo per la quarta volta, una interrogazione ripetuta dalla minoranza; e non perché nelle precedenti non avessimo risposto in modo esaustivo o non avessimo interessato i settori competenti della situazione, ma soltanto perché pare che l’unico scopo del gruppo bene comune sia rescindere la convezione in essere, (chissà poi perché, sarebbe interessante capire questo pressing) senza tenere conto di molteplici variabili e scenari che si possono manifestare in un operazione del genere. Perché se anche può essere vero che siamo, nostro malgrado, di fronte ad una gestione non perfetta dell’impianto avvenuta negli ultimi anni, è anche vero che all’interno dello stesso siano stati tenuti regolarmente dei corsi di danza con la partecipazione di numerose bambine e ragazze del nostro territorio che subiranno, insieme alle famiglie, il disagio dello scioglimento della convenzione. Questo non toglie che i passi necessari debbano essere fatti, tant’è che i responsabili degli uffici hanno già avviato tutte le procedure di legge. Detto ciò, vogliamo chiarire che, nonostante la stagione primaverile-estiva sia alle porte ed i tempi non siano larghissimi, il nostro massimo impegno sarà volto alla riapertura della piscina comunale confidando in una gestione puntuale e capace che assicuri il servizio a cittadini e turisti.
Mensa scolastica,
risponde l’Assessore con delega alla Scuola Elena Sozzi
Questa interrogazione è forse la più inconsistente.
L’unica offerta ricevuta (basata sul costo del singolo pasto) per l’affidamento del servizio proponeva sì una riduzione delle ore lavorative, ma strutturata su una gestione completamente riorganizzata del lavoro e negli spazi, anche alla luce del fatto di circa 100 iscritti in meno negli ultimi 10 anni senza che, a fronte di ciò, ci fossero mai state nel passato riduzioni di orario.
Nell’ interrogazione presentata i dati riportati sul rapporto tra addetti e pasti, sono tutti completamente sbagliati come i conseguenti ragionamenti.
Oltre ad altre inesattezze presenti nella stessa, si precisa che, l’azienda per prima e da subito ha evidenziato un esubero di ore in base al numero di pasti, ed era impensabile che potessimo mantenere lo stesso orario pagando volutamente di più; saremmo incorsi in un danno erariale non giustificato.
Tra l’altro, ad alcune addette mensa è stata data la possibilità di aumentare le proprie ore lavorative sia nella mensa stessa che nel servizio dei trasporti scolastici; quindi nessun posto di lavoro è andato perduto, anzi è stato assunto un ulteriore “addetto mensa”, per di più tutte persone del territorio.
Sono state chieste le dovute conferme all’ufficio gare dell’Unione dei Comuni affinché’ tutto si svolgesse in maniera regolare, riguardo alla riduzione di ore e ai CCNL applicabili, gli stessi sindacati chiamati ad intervenire non hanno avuto nulla da obiettare.
Il servizio risulta migliorato anche in termini di qualità di cibo oltre che aumentata la percentuale dei prodotti biologici utilizzati.
La gara effettuata dalla nostra amministrazione comunale vede numerosi vantaggi: non ci sono stati aggravi economici, non abbiamo più il costo del cuoco comunale, c’è la garanzia di un servizio continuo e con la possibilità di sostituzioni, nessuna gara aggiuntiva da fare per i nostri uffici per le derrate alimentari della mensa, e non inciderà il continuo aumento del prezzo degli alimenti visto che abbiamo un prezzo fisso per singolo pasto.
A tutela del servizio sono stati mantenuti controlli interni come la commissione mensa e la dietista comunale che effettua periodici controlli a tutto tondo.
Infine, la mensa per la prima volta è partita fin dal primo giorno di scuola, e con un menù a cadenza mensile, con particolare attenzione alla stagionalità degli alimenti e proponendo un giorno al mese un menù speciale. Docenti e dipendenti comunali possono godere di questo servizio e ne usufruiscono, evidentemente apprezzandolo.
Gli altri punti all’ordine del giorno erano delle interrogazioni contenenti normali richieste di chiarimenti a cui è stato risposto in modo chiaro ed esaustivo, e una mozione riguardante di un impianto eolico sopra Piancaldoli, che abbiamo concordato, secondo nostre indicazioni, di rimandarne la discussione dopo la presentazione pubblica del progetto che avverrà nelle prossime settimane.
Il gruppo di maggioranza Buti Sindaco
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 febbraio 2025





