
BARBERINO DI MUGELLO – Pesca grossa ma di frodo: trenta carpe, di grosse dimensioni, intrappolate in una rete, nel lago di Bilancino. Così nel pomeriggio i Vigili del Fuoco del distaccamento di Borgo San Lorenzo sono intervenuti per liberarle. C’erano quasi trecento metri di rete, tirata su dai vigili, che hanno rimesso in acqua i pesci.
L’allarme era stato dato in mattinata da un gruppo di pescatori di lucci la cui imbarcazione era rimasta impigliata in questa rete, ed hanno chiamato le autorità competenti.
Si suppone che questa pesca di bracconaggio fosse finalizzata a catturare pesci da rivendere sul mercato nero, forse all’estero.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 dicembre 2017

1 commento
Il bracconaggio è esattamete quello che si merita la FIPS per aver abbandonato la gestione dei nostri torrenti “classificati a salmonidi” a favore di una assurda e stupida gestione della fauna ittica di quel c@220 di lago di Bilancino.