BORGO SAN LORENZO – Continua il viaggio del Filo tra le aree camper del Mugello. Dopo aver fatto tappa nei Comuni di Dicomano e Vicchio (articolo qui), e in quelle di Scarperia e di San Piero a Sieve (articolo qui), arriviamo adesso a Borgo San Lorenzo dove, al momento, un’area camper non c’è.
Fino a qualche anno fa, al Foro Boario c’era la possibilità, per i camper, di scaricare i liquami grazie a delle griglie situate nella parte adiacente all’asilo. Un’area che spesso però ha creato problemi, ad esempio quando era occupata a causa delle manifestazioni in corso al Foro Boario. E che con la riqualificazione, adesso è sparita. Al momento quindi, come conferma l’assessore Lorenzo Verdi, Borgo San Lorenzo non ha un’area destinata a carico e scarico per i camper. A lui abbiamo fatto alcune domande in merito:

Come si risolve questa situazione?
“Nella pianificazione che abbiamo ereditato, c’era la previsione di un’opera di urbanizzazione accanto al parcheggio delle piscine, nel campo adiacente alla tensostruttura sportiva. Si sarebbe trattato però di un’operazione molto complessa, in quanto l’area è privata, quindi il terreno sarebbe stato da acquistare e poi da urbanizzare, con dei costi e dei tempi rilevanti”.
Voi invece a quali soluzioni state lavorando?
“Stiamo valutando delle ipotesi per realizzare l’area in tempi più stretti, e con un costo sostenibile. È una cosa che sto seguendo personalmente, come assessore ai Lavori pubblici. Mi piacerebbe realizzare due aree dedicate ai camper: una, pensata per i turisti, per la sosta breve. Con la possibilità di scarico liquami, allaccio acqua e magari anche elettrico. Non con tantissimi posti, ma adeguata alle necessità del turismo che arriva a Borgo. L’altra dedicata invece ai camper dei borghigiani, quindi uno spazio per la sosta lunga: un luogo in cui poter parcheggiare i mezzi, anche per toglierli da tutti i parcheggi in cui attualmente sono disseminati. Potrebbero essere due aree distinte, ma collegate in un progetto unico”.
Dove sorgeranno queste due aree?
“Stiamo valutando delle zone, nel capoluogo, anche con l’ufficio tecnico, stiamo restringendo il campo. Non posso ancora indicare le aree, ma conto di avere tra non molto almeno una progettazione di massima, sulla quale puoi impostare tutto il percorso di ricerca dei fondi. Chiaramente, specie quella destinata ai turisti, deve essere posizionata in modo da permettere a chi vi si ferma di accedere ai servizi in maniera agevole, sia per i trasporti che per gli esercizi commerciali. Questa dell’area camper, per noi, è una priorità”.


