FIRENZUOLA – Molte persone e molti mugellani, e non solo, hanno deciso di trascorrere la domenica a Firenzuola, in occasione della prima giornata della manifestazione “Dal bosco e dalla pietra”, che quest’anno festeggia il trentennale. Un appuntamento che unisce poli importanti per la vita economica della zona: l’agricoltura, rappresentata in questo caso in particolare dai castagneti e dal loro prelibato frutto, e la pietra serena. Per non trascurare la partecipazione attiva di tante realtà e associazioni di frazione, molte delle quali con il proprio stand.
Al momento dell’inaugurazione il sindaco Giampaolo Buti ha ricordato l’importanza di un evento che ogni anno cerca di rinnovarsi. Ringraziando anche le attività coinvolte nell’organizzazione di questa edizione, che quest’anno ha visto l’allestimento in piazza di una particolare panchina semicircolare in pietra. “Mi auguro – ha detto Buti – che possa rimanere in maniera fissa in questa piazza”. Un creazione e un allestimento che sottolineano la condivisione e la volontà di lavorare insieme, ricordando le pratiche che, fino a pochi decenni fa, vedevano le famiglie della comunità riunirsi intorno ad un focolare.
Da segnalare anche la mostra delle opere in pietra serena, realizzate in occasione dell’ultima edizione del “Simposio di scultura” organizzato dalla Pro loco di San Piero a Sieve. Il presidente di questa associazione Sauro Bani, intervenuto per l’inaugurazione, ha ricordato la collaborazione, che dura da venticinque anni, con il Comune e con le aziende di Firenzuola. Anche Elena Sozzi ne ha sottolineato l’importanza, dimostrazione che la pietra firenzuolina può essere utilizzata per realizzare opere d’arte, annunciando: “Con la ristrutturazione del museo, il prossimo anno, rivedremo anche l’allestimento, con attenzione anche ai luoghi dovve posizionare le varie opere. A Firenzuola – ha detto riferita alle opere nate da questo ultimo simposio – rimarranno la ‘biodinamica’ e la ‘gravità’, ossia una che è stata scelta dalla giuria popolare e una che è particolarmente piaciuta all’amministrazione”.
Da segnalare anche il particolare girarrosto, lungo ben otto metri, allestito dai cacciatori firenzuolini, grazie al quale sono stati raccolti fondi per l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze
Durante la giornata, non sono mancati spettacoli itineranti, musica dal vivo, laboratori, dimostrazioni di scultura, attività per bambini e spettacoli di magia. Mentre per il pomeriggio è in programma la presentazione del volume “Fossili nel Mugello – I Calcari a Lucina” e, al calare della sera, lo spettacolare show con il fuoco a cura della Compagnia La Barraca. Ancora complimenti a tutti gli organizzatori ed i protagonisti di questa giornata.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Ottobre 2025























