BORGO SAN LORENZO – Si sono conclusi gli interventi del progetto “Cambiamenti climatici e migrazioni” ideato dalla professoressa Cristina Carlà Campa insieme a Giacomo Tagliaferri del CNR ed a Paola Chelazzi che da anni si occupa del commercio Equo Solidale di Borgo San Lorenzo e si occupa, con l’associazione “Oltre”, dell’inserimento dei ragazzi immigrati nella società (articolo qui).
Negli ultimi due incontri gli studenti hanno assistito a due lezioni: uno con la psicologa della scuola Alessandra Gambineri e l’altro con Silvia Solfanelli responsabile gestione stranieri zona Firenze dell’ASL.
Entrambe le lezioni hanno dato modo ai ragazzi di acquisire gli strumenti per capire al meglio la situazione climatica attuale e la conseguente migrazione. Del primo aspetto ha parlato ampliamente Giacomo Tagliaferri durante il primo ciclo di incontri. Nel secondo, grazie alla direzione di Paola Chelazzi, gli studenti hanno anche potuto incontrare alcuni migranti che hanno raccontato la loro storia.
“In quest’incontro – spiega la dottoressa Gambineri – abbiamo parlato dei meccanismi che sottendono la migrazione: sia per quanto riguarda l’accoglienza che dal punto di vista di chi parte e deve fare questa scelta di vita. In particolare abbiamo affrontato le tematiche di chi è in difficoltà ad accettare l’arrivo di persone provenienti dall’estero. Quali sono, quindi, i meccanismi psicologici, che ci sono dietro alla paura connessa al razzismo come ad esempio l’identificazione proiettiva ovvero il proiettare all’esterno delle ‘parti di se’ che uno non riconosce, componenti che non si accettano e che quindi si proiettano sullo ‘straniero’ arrivando a pensare che sia lui il portatore di queste venendo qui per incarnare tutto il negativo che dentro di me rifiuterei. Questi meccanismi si possono risolvere con grandi interventi sul piano sociale ma anche familiare visto che è l’organismo che ‘contiene’ l’adolescente”.
Nell’ultima lezione, invece, i ragazzi hanno affrontato il punto di vista “legislativo”. Ovvero, l’assistenza sanitaria dei migranti una volta arrivati in Italia. Solfanelli ha spiegato non solo cosa succede a partire dallo “sbarco” ma anche com’è cambiata l’assistenza dopo il cosiddetto “Decreto Salvini”.
Adesso gli studenti elaboreranno tutte le informazioni ottenute per prepararsi al meglio per il seminario che si terrà sabato 4 maggio all’auditorium del Giotto Ulivi nel quale, oltre a loro, interverranno tutti gli ospiti che hanno parlato in questi mesi.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 marzo 2019



