
VICCHIO – Il Comune di Vicchio ha intenzione di proporre ad Alia un nuovo piano di raccolta e smaltimento rifiuti, più rispondente alle esigenze del territorio. Compresa la possibilità di abbandonare il porta a porta.
L’orientamento è emerso nell’ultima seduta del Consiglio comunale dove Movimento Cinque Stelle Vicchio e Officina Vicchio 19 hanno presentato su questo argomento una mozione. E la mozione, con alcuni emendamenti del gruppo di maggioranza, è stata poi approvata all’unanimità e impegna sindaco e giunta ad “affidare alla seconda Commissione Consiliare, aiutati dall’assessore competente, l’incarico di
rivedere e proporre ad ALIA, tramite il medesimo assessore, un nuovo piano di raccolta e smaltimento rifiuti in base alle esigenze del nostro territorio”.
Nel documento si ricorda che “la società ALIA ha iniziato nel dicembre 2018 un nuovo piano per la raccolta rifiuti nel “nostro Comune basato sulla raccolta differenziata con un servizio “porta a porta “sia nel centro storico che nelle frazioni”. E si sottolinea che “dopo tre anni tale servizio ha aumentato la percentuale di raccolta differenziata ma, di contro, si sono verificati molti abbandoni di nettezza in tutto il nostro territorio e la tariffa (tassa) a carico dell’utente è aumentata”. Inoltre “in special modo nelle frazioni sono emerse molte difficoltà e disservizi segnalati da residenti e non”.
Poi si aggiunge una considerazione: “Altri comuni d’Italia con caratteristiche similari al nostro territorio con l’utilizzo di isole ecologiche hanno raggiunto un’ottima percentuale di raccolta differenziata, l’applicazione della tariffa puntuale, un minore costo gestionale della raccolta e di conseguenza una riduzione della TARI proporzionale alla virtuosità dell’utente”.
I due gruppi consiliari di minoranza sottolineano che il servizio ha problemi soprattutto nelle frazioni: “Risulta difficile, oneroso e dispersivo causando molte disfunzioni, l’usura delle strade e degli automezzi e comportando anche un notevole aumento di inquinamento ambientale”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Maggio 2022






2 commenti
l’ennesimo ribaltone ambientalista … per anni ci hanno raccontato che l’unico modo virtuoso fosse il porta a porta; sono stati spesi fondi per riorganizzare totalmente il servizio, nonostante in molti sostenessero che fosse necessario uno studio, che in altri territori stavano abbandonando il porta a porta perché fallimentare, etc.
oggi scopriamo che non è così, che dipende, ma forse, però …
parafrasando un vecchio detto … fare e disfare gliè tutto un differenziare !
……non serviva certo un genio per capire anzitempo che il sistema del porta a porta era: errato, oneroso, vessatorio, costoso, inutile, e per finire incostituzionale!!!! Costringe le persone a tenersi la spazzatura in casa per settimane e costa un occhio della testa…insomma, basti andare a nord dello spartiacque appenninico per trovare ancora i buoni vecchi cassonetti seppur differenziati….un segno di civiltà ed emancipazione!!!! Mi auguro che venga rivisto tutto il sistema inutile, farraginoso, costoso e vessatorio della raccolta dei rifiuti in tutti gli altri comuni!!!!!