VAGLIA – Un operaio di Vaglia, che tra Ottocento e Novecento pare riuscisse a “solidificare” le parti anatomiche degli esseri viventi. Un’arte, una pratica, tra scienza e magia. E ora Bruno Confortini, sfogliando i giornali mugellani dell’epoca, ne riporta alla luce la storia.
Qui l’articolo completo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 febbraio 2026




