
BORGO SAN LORENZO – S’inizia ad intravedere una fine sulla annosa storia del Multipiù. La struttura ormai da quattordici anni è al centro di una querelle legale che ne blocca l’utilizzo da parte del Comune di Borgo San Lorenzo, che l’aveva acquistata da una cooperativa pagandola 670 mila euro, per poi scoprire che sulla struttura gravava un’ipoteca. Una situazione diventata “fatale” per il comune con il fallimento della cooperativa ed il conseguente pignoramento degli immobili, Multipiù compreso.
Una patata bollente che è arrivata nelle mani dell’attuale sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni, e che potrebbe aver trovato una soluzione che consentirebbe al comune di ottenere il definitivo possesso della struttura, con la cancellazione di ogni ipoteca e la possibilità, finalmente, di poterlo utilizzare appieno.
La soluzione, concordata con il curatore fallimentare della cooperativa “Della Casae” con i rispettivi legali, ora c’è: è la procedura di mediazione volontaria dinanzi all’Organismo di Conciliazione di Firenze. Se andrà per il meglio verranno in primis cancellate le trascrizioni dei pignoramenti e le iscrizioni ipotecarie sul Multipiù. L’adesione alla mediazione è stata già fatta in una precedente deliberazione di due o tre mesi fa, mentre oggi la giunta ha approvato lo schema dell’accordo di mediazione affinché in primo luogo il commissario liquidatore possa richiedere il rilascio dell’autorizzazione ministeriale necessaria al trasferimento della proprietà al comune.
“Grazie al lavoro svolto sia dai vari segretari comunali, che dagli uffici e dalla giunta – nota il sindaco Omoboni al quotidiano La Nazione – non solo non abbiamo perso l’immobile, cosa che rischiavamo, ma adesso intravediamo una soluzione che ci consenta di avere la proprietà dell’immobile e senza gravami ipotecari. E’ una delle vicende più complicate che ci siamo trovati a gestire, ma ci auguriamo, stavolta, di essere davvero alla conclusione positiva. Sarebbe un grande risultato poter finalmente mettere a disposizione della comunità un immobile che per anni non abbiamo potuto sfruttare in maniera piena”. “Con il liquidatore – aggiunge il sindaco – siamo in stretto contatto anche per risolvere il problema della lottizzazione residenziale. Ci sono famiglie che stanno sopportando un disagio enorme da anni”.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 aprile 2022



